Borgo Pignano Florence inaugurerà il 1 settembre 2026 sulle colline di Firenze con 32 camere e suite, cinque ettari di parco, due ristoranti, una spa e il debutto urbano del progetto nato a Volterra.
Firenze alterna la densità del suo centro storico a luoghi dove il verde riconquista spazio e prospettiva. Proprio lungo questa linea prende forma Borgo Pignano Florence, nuovo indirizzo dell’ospitalità di alta gamma che dal 1° settembre 2026 accoglierà i primi ospiti in una villa del XV secolo restaurata, circondata da uno dei più estesi parchi privati appartenenti a un hotel cittadino.
Il progetto rappresenta il primo sviluppo urbano di Borgo Pignano Hotels e trasferisce a Firenze i principi che hanno guidato la proprietà di Volterra. Prenotabile da luglio 2026, la struttura nasce con l’obiettivo di offrire un soggiorno che valorizza il senso del luogo, il patrimonio architettonico e il rapporto con la natura, pur restando a pochi minuti dal cuore della città.
Borgo Pignano Florence porta il progetto di Volterra nel cuore di Firenze

La nuova struttura sorge sulla collina di Montughi, nel primo tratto di via Bolognese, all’interno di una tenuta di cinque ettari. Il complesso comprende undici edifici tra villa principale, dépendance e residenze indipendenti, per un totale di 32 camere e suite. All’ingresso della proprietà trova spazio anche Villa La Sosta, residenza indipendente di 385 metri quadrati con cinque camere en-suite, piscina privata, giardino all’italiana e accesso a tutti i servizi dell’hotel attraverso un ingresso dedicato. La posizione permette di vivere un contesto immerso nel verde residenziale della città mantenendo una rapida connessione con il centro storico, elemento che definisce il carattere stesso del progetto.
Restauro, artigianato e interni di Borgo Pignano Florence

Il recupero della villa e degli edifici annessi è stato seguito dallo Studio Ponsi di Firenze attraverso un intervento orientato alla conservazione del carattere storico della proprietà e alla sua fruibilità contemporanea. Gli spazi comuni portano la firma del designer inglese Guy Oliver, mentre camere e suite sono state progettate da Holly Hulburd. Soffitti decorati, camini in pietra, materiali naturali e arredi realizzati su misura definiscono ambienti che valorizzano la storia dell’edificio insieme ai comfort attuali.
Il progetto coinvolge inoltre artigiani specializzati, ebanisti, falegnami, fabbri, scalpellini e decoratori, chiamati a recuperare e valorizzare il patrimonio architettonico della tenuta attraverso lavorazioni eseguite su misura.
Il parco come esperienza principale

Il rapporto con il paesaggio occupa una posizione centrale nell’esperienza di soggiorno a Borgo Pignano Florence. Il parco accompagna gli ospiti tra giardini storici, uliveti, terrazze panoramiche e percorsi immersi nella vegetazione. Il Giardino dei Profumi, il Giardino Segreto e il Giardino delle Delizie introducono a una passeggiata che attraversa l’oliveto e raggiunge la piscina esterna lunga 30 metri, presentata come la più grande tra quelle degli hotel fiorentini. A completare questa parte della proprietà si aggiungono percorsi dedicati alle passeggiate, aree fitness all’aperto e lezioni di yoga immerse nel parco, elementi che ampliano la permanenza oltre la semplice dimensione alberghiera.
La proposta gastronomica di Borgo Pignano Florence
L’offerta culinaria è affidata a Stefano Cavallini, Culinary Director di Borgo Pignano Hotels. Lo chef, già alla guida del ristorante Villa Pignano di Volterra insignito della Stella Verde Michelin, seguirà anche lo sviluppo gastronomico della nuova struttura fiorentina, mantenendo continuità con il lavoro svolto sulla valorizzazione della stagionalità e delle filiere agricole legate alla tenuta di Volterra.
Il progetto comprende due ristoranti e due bar. Essenza è la brasserie che propone la cucina dello chef Cavallini attraverso una particolare attenzione al girarrosto e al servizio al tavolo. Il ristorante Cedrus guarda invece al Mediterraneo con una proposta dedicata ai prodotti di mare e una posizione affacciata sul giardino panoramico. Completano l’offerta il Max Bar, ispirato alla Mille Miglia e arredato con memorabilia d’epoca, e l’Oscar Pool Bar immerso nel verde della proprietà.
Benessere e apertura a settembre 2026

Il percorso dedicato al benessere comprende la piscina esterna riscaldata, l’Aromatica Spa con sauna e bagno turco. Trattamenti sviluppati utilizzando prodotti realizzati nei laboratori della proprietà di Volterra e ispirati alle essenze botaniche coltivate nella tenuta, oltre alle attività sportive distribuite nel parco.
Con l’apertura fissata al 1° settembre 2026, Borgo Pignano Florence inaugura il secondo progetto alberghiero di Sir Michael Moritz dedicato all’ospitalità. La nuova struttura entra inoltre a far parte del circuito Relais & Châteaux insieme alla proprietà di Volterra, consolidando il percorso del marchio tra campagna toscana e città attraverso un’unica visione di accoglienza.
Immagini courtesy Borgo Pignano Florence
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