Calvin Klein acquistò la proprietà affacciata sull’oceano negli anni Ottanta per 3 milioni di euro e la rivendette oltre trent’anni dopo realizzando un profitto superiore a 70 milioni.
Nel 2021 Calvin Klein cedette discretamente la sua storica proprietà fronte oceano a East Hampton a un acquirente rimasto anonimo attraverso due trattative concluse fuori mercato. 65 milioni di euro per un lotto di 6,8 acri con residenza e altri 9 milioni per il terreno edificabile adiacente di 1,6 acri. Un valore complessivo di 74 milioni di euro. L’operazione gli consentì di realizzare un considerevole profitto, considerando che aveva acquistato la tenuta nel 1987 insieme all’allora moglie Kelly per appena 3 milioni.
La villa ritorna sul mercato

Photo : Andrew Frasz/Bellwether
Oggi il complesso immobiliare di 8,2 acri torna sul mercato con una richiesta di 144 milioni. La proprietà comprende una residenza principale di circa 836 metri quadrati, 150 metri di affaccio diretto sull’Oceano Atlantico e una rimessa per imbarcazioni sul Georgica Pond. L’incarico di vendita è affidato a Ed Petrie, James Petrie e Charles Forsman di Compass. Qualora venisse venduta a una cifra vicina a quella richiesta, stabilirebbe un nuovo record per il mercato immobiliare degli Hamptons.
La storia della residenza di Calvin Klein e la sua ristrutturazione

Photo : Lena Yaremenko
La residenza fu completata originariamente nei primi anni Novanta dell’Ottocento per la nota esponente dell’alta società Laura Brevoort Sedgwick, prima del matrimonio con l’avvocato newyorkese Henry James. In quegli anni fu progettata dall’architetto Joseph Greenleaf Thorp, autore anche della celebre Grey Gardens. Nel 1935 venne acquistata da Juan Trippe, fondatore di Pan American World Airways. La famiglia mantenne la residenza per cinque decenni prima di venderla ai coniugi Calvin Klein. Gli attuali proprietari, una LLC con sede nel Delaware che l’ha acquistata nel 2021, ha chiamato la proprietà Traumhaus (dal tedesco “casa dei sogni”).
L’abitazione principale, caratterizzata dal tradizionale tetto gambrel, è stata recentemente interessata da un importante intervento pluriennale di ristrutturazione e restauro. La residenza dispone di sette camere da letto e otto bagni. Gli interni, aggiornati in chiave contemporanea, conservano pavimenti originali in pino a tavole larghe, soffitti a cassettoni e con travi a vista. Vi sono inoltre otto camini, boiserie realizzate su misura e finiture in pietra francese importata.
Gli interni della proprietà di Calvin Klein

Photo : Lena Yaremenko
Un ingresso a doppia altezza, dominato da un imponente camino in metallo, introduce al piano principale. Qui si trovano un soggiorno sovrastato da una passerella in vetro, una raffinata sala da tè e ben tre cucine complete di elettrodomestici La Cornue, Viking e Sub-Zero. Al piano superiore trova spazio un’ampia suite padronale con camino, doppi guardaroba walk-in e due bagni privati, mentre il livello inferiore include una sauna. Una torre con soffitto a cupola e scala curva ospita inoltre una suite con camera da letto e una sala famiglia con angolo bar.
Terreno, dependance e strategia di vendita

Photo : Lena Yaremenko
La rimessa per imbarcazioni risalente agli anni Trenta, è l’ultima rimessa privata ancora operativa autorizzata sulla laguna costiera. La proprietà comprende anche un nuovo campo da tennis in terra rossa con terrazza panoramica, oltre a circa 465 metri quadrati di terrazze, patii e giardini. I progetti architettonici prevedono inoltre la possibilità di realizzare, sul lotto adiacente, una residenza di tre piani con autorimessa. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, i proprietari non hanno fornito una motivazione specifica per la vendita della proprietà appartenuta a Calvin Klein. Gli agenti immobiliari hanno spiegato invece di aver scelto di immetterla sul mercato in concomitanza con la prevista offerta pubblica iniziale di SpaceX, con l’obiettivo di intercettare una nuova ondata di acquirenti dall’elevatissima capacità di spesa.
Articolo di Robbreport.com
Immagini courtesy
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