Quello di Piero Ferrari è il 200° Challenger 3500 a lasciare lo stabilimento Bombardier.
Il vicepresidente di Ferrari si sposterà anche con qualcosa di diverso da un Cavallino Rampante. Piero Ferrari, unico figlio ancora in vita di Enzo Ferrari, fondatore della Casa automobilistica italiana, ha appena ricevuto un nuovo jet Bombardier Challenger 3500. Secondo una dichiarazione diffusa dal costruttore canadese, l’aeromobile verrà utilizzato per raggiungere le gare di Formula 1 e per altri impegni professionali. Oltre al suo ruolo in Ferrari, il miliardario 81enne ricopre la carica di presidente della società italiana di ingegneria HPE-COXA ed è stato presidente onorario del cantiere navale Ferretti fino alle sue recentissime dimissioni.
Le innovazioni del Challenger 3500
Presentato nel 2021 come successore del Challenger 350, il Challenger 3500 ha ampliato i parametri della categoria super-midsize. Sono state integrate diverse innovazioni introdotte originariamente sul Global 7500, ammiraglia ultra-long-range di Bombardier, tra cui una cabina con comandi vocali e i sedili Nuage “antigravità”. Tra gli altri aggiornamenti figurano un’altitudine di cabina ridotta a 4.850 piedi, una migliore insonorizzazione, una galley più ampia e un nuovo display video 4K da 24 pollici.
Il 200° Challenger 3500 prodotto da Bombardier
Il primo esemplare è stato consegnato nel 2022 a Les Goldberg, ceo di Entertainment Technology Partners, mentre negli anni successivi il modello ha registrato una rapida crescita in termini di popolarità. Secondo Bombardier, dal 2023 il velivolo ha superato nelle consegne ogni altro modello di business jet appartenente alle categorie medium e heavy. In precedenza, il Challenger 350 era stato il jet super-midsize più venduto per sette anni. Il Challenger 3500 di Piero Ferrari è il 200° esemplare uscito dalla linea di produzione, un traguardo che conferma la domanda sostenuta per il modello.
“La consegna del 200° Challenger 3500 rappresenta un traguardo fondamentale per Bombardier e una forte testimonianza dello straordinario successo dell’aeromobile nel segmento super-midsize”, ha dichiarato David Murray di Bombardier. “Il Challenger 3500 si è rapidamente affermato come leader della categoria e puntiamo a proseguire su questa traiettoria”.
Autonomia, prestazioni e interni personalizzabili
Con un’autonomia massima di 3.400 miglia nautiche, una velocità massima di Mach 0,83 (circa 541 mph), i costi operativi diretti più bassi della categoria e una capacità fino a 10 passeggeri, il Challenger 3500 risulta particolarmente adatto a uomini d’affari e dirigenti che viaggiano frequentemente. Il modello ha riscosso successo anche tra gli operatori di flotte, con Bombardier che ha ottenuto ordini da Bond, NetJets e VistaJet.
Gli interni dell’aeromobile sono personalizzabili, con la possibilità per i clienti di configurare la disposizione dei sedili e scegliere finiture e materiali. Bombardier non ha diffuso dettagli sull’allestimento specifico scelto da Ferrari. Il Challenger 3500 presenta un prezzo di listino standard di 23 milioni di euro, mentre le personalizzazioni possono portare il costo oltre i 26 milioni.
Articolo di Robbreport.com
Immagini courtesy Bombardier
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