Tra affreschi e contemporaneità gli indirizzi di Duetorrihotels esaltano la sostenibilità.
I grandi hotel storici pongono una domanda scomoda alla sostenibilità: come si riduce l’impatto ambientale in edifici nati in un’epoca in cui il tema semplicemente non esisteva?
Duetorrihotels e sostenibilità tra certificazione GSTC e gestione responsabile

Per Duetorrihotels, la risposta passa da un lavoro strategico: il gruppo italiano ha infatti ottenuto la certificazione GSTC per le sue quattro strutture cinque stelle — Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, Due Torri di Verona, Bernini Palace di Firenze e Bristol Palace di Genova — riconoscimento rilasciato da Vireo secondo gli standard internazionali del Global Sustainable Tourism Council. Integrare pratiche sostenibili in edifici che custodiscono patrimonio architettonico, memoria urbana e una precisa idea di ospitalità richiede un approccio più sofisticato rispetto alla semplice introduzione di misure operative. Duetorrihotels parla di un impegno costruito negli anni con attenzione ai fornitori locali, approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili, riduzione della plastica monouso, raccolta differenziata e riciclo.
Come Duetorrihotels ridefinisce il lusso sostenibile
Il riconoscimento GSTC ha un peso specifico nel settore perché valuta la sostenibilità in modo trasversale: governance, impatto ambientale, benefici socioeconomici per le comunità locali e tutela culturale, guardando il modo in cui un hotel si inserisce nel proprio ecosistema. Nel segmento luxury, la sostenibilità impone una ridefinizione del concetto stesso di eccellenza. Duetorrihotels preserva il fascino della grande ospitalità italiana rendendolo compatibile con le aspettative di un viaggiatore sempre più consapevole.
Articolo realizzato in collaborazione con Duetorrihotels, tratto dal numero estivo di Robb Report Italia
Immagini courtesy Duetorrihotels
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