Curve, panorami e soste d’autore: queste esperienze di guida riscrivono il piacere del viaggio su strada.
Tornanti dolomitici, strade bianche che attraversano la Val d’Orcia, l’asfalto che dal Lago di Como sale verso St. Moritz. Alcuni dei percorsi più affascinanti d’Italia riportano il piacere della guida al centro del viaggio, soprattutto quando al volante si alternano auto d’epoca, supercar, gran turismo e fuoristrada. Maison, case automobilistiche e grandi hotel costruiscono intorno a queste strade esperienze che recuperano lo spirito del Grand Tour: partire, guidare e concedersi il privilegio di scegliere il percorso più affascinante verso la propria destinazione.
Esperienze di guida sulle Dolomiti con Louis Vuitton

Lo ha ricordato la Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026, quattro giorni da Venezia a Monza attraverso le Dolomiti, che ha riportato sulle strade 22 vetture storiche provenienti da importanti collezioni internazionali. Partita da Villa Pisani a Stra, la carovana ha raggiunto Possagno e poi affrontato le curve della Valle di Cortina mentre l’Enrosadira tingeva le montagne di rosa, arancio e viola. Circa 600 chilometri tra passi alpini e strade sinuose, prima della discesa verso il Lago d’Iseo, della sosta allo storico cantiere Riva di Sarnico e dell’arrivo a Monza. A vincere la gara di regolarità è stato Gianandrea Redaelli, su una Aston Martin C-type speed roadster Bertelli del 1939.
Italian Way of Driving: gli itinerari Maserati in Italia

Più a sud, il Grand Tour diventa contemporaneo con Italian Way of Driving by Maserati, progetto nato dalla collaborazione tra Maserati ed Egnazia Ospitalità Italiana. A Borgo Egnazia e Ostuni a Mare, l’itinerario “Discovering Puglia” mette GranTurismo e GranCabrio sulle strade pugliesi; Maratea, Dolomiti e Sardegna saranno invece territorio della Grecale. L’idea è fare della guida una componente dell’ospitalità e un modo per leggere il territorio dal posto di guida.
Esperienze di guida in Toscana con Land Rover Defender

In Toscana, Rosewood Castiglion del Bosco consegna agli ospiti delle ville anche le chiavi della libertà: nella tariffa giornaliera è incluso un Land Rover Defender, o un 4×4 di categoria analoga, da guidare per l’intero soggiorno. La Val d’Orcia diventa così un itinerario aperto, tra curve morbide, cipressi, vigneti e borghi da raggiungere seguendo il piacere di una guida dolce.
Dal Lago di Como a St. Moritz con auto d’epoca e supercar

Sul Lago di Como, Il Sereno spinge il viaggio oltre confine con Lake- to-Lake, sviluppato insieme al Kulm Hotel St. Moritz. Dal lago alle Alpi svizzere, il percorso si affronta personalmente o con autista, scegliendo fra auto d’epoca e supercar. In sottofondo, una colonna sonora firmata da Arman Naféei, Directeur d’Ambiance del Kulm. Due notti in ciascun hotel e un programma tra gastronomia e benessere completano un itinerario in cui Como e St. Moritz diventano i due estremi di uno dei piaceri più antichi dell’automobile: scegliere una strada perché è quella più bella, anche se significa allungare il viaggio.
Articolo tratto dal numero autunnale di Robb Report Italia
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