A Modena la mostra “The Greatest Hits” esplora il dialogo tra Ferrari e la musica.
Il suono di un motore può avere la stessa precisione di una partitura. A Modena, questo parallelismo prende forma in una mostra che mette in relazione due linguaggi capaci di incidere sull’immaginario contemporaneo. Un percorso che si sviluppa come una traccia musicale, fatto di episodi, voci e presenze. Al Museo Enzo Ferrari, dal 18 febbraio 2026, “The Greatest Hits – Music Legends and Their Ferraris” costruisce un racconto che intreccia esperienze individuali e cultura materiale.
Il mondo Ferrari e la musica: una relazione costruita su equilibrio e performance

Ferrari e musica condividono una tensione progettuale che si manifesta nell’equilibrio tra disciplina e istinto. La mostra lavora su questo punto di contatto, mettendo in evidenza come entrambe le dimensioni trovino nella performance il loro momento centrale, sia esso un concerto o la guida. All’interno del percorso espositivo, l’automobile assume il ruolo di estensione della sensibilità dell’artista. La musica, a sua volta, accompagna e definisce uno stile di vita, suggerendo una continuità tra palco e strada.
Le vetture esposte

Le auto esposte rappresentano modelli di rilievo nella storia del marchio e restituiscono una traiettoria personale, fatta di decisioni, desideri e relazioni con l’oggetto automobilistico. Tra le presenze più rilevanti emerge la 250 GTO appartenuta a Nick Mason, affiancata dalla 250 GT lusso di Herbert von Karajan. La selezione include anche la one-off SP12 commissionata da Eric Clapton, la 512 TR dell’artista colombiano J Balvin e la recente SF90 XX di Swizz Beatz. Queste vetture diventano documenti concreti di un rapporto diretto della musica con Ferrari, in cui l’auto si inserisce nel percorso creativo dell’artista.
Un’esperienza immersiva tra immagini e contenuti audio

La costruzione della mostra segue un impianto narrativo che combina fotografie, materiali d’archivio e contenuti audio originali. L’obiettivo consiste nel guidare il visitatore attraverso una sequenza di storie e connessioni, mantenendo una struttura coerente con il tema musicale. Una serie di podcast realizzati da Chora Media, con la partecipazione del giornalista Federico Buffa, approfondisce episodi e aneddoti legati ai protagonisti esposti. Le voci accompagnano l’osservazione delle vetture, offrendo un livello ulteriore di lettura.
Ferrari e musica a Modena: una mostra nel contesto dei Musei Ferrari

L’apertura di “The Greatest Hits” si inserisce in una fase di crescita per i Musei Ferrari, che nel 2025 hanno superato gli 890 mila visitatori. In continuità con questa dinamica, il Museo Enzo Ferrari partecipa come premium sponsor alla prima edizione di Jazz Open Modena, prevista dal 13 al 18 luglio 2026. Il festival porterà in città artisti internazionali come Gregory Porter, Diana Krall, Moby, Jamie Cullum e Jean-Michel Jarre, rafforzando il dialogo tra il marchio e il panorama musicale contemporaneo.
Un racconto trasversale tra arte e ingegneria

“The Greatest Hits – Music Legends and Their Ferraris” rimarrà visitabile fino al 16 febbraio 2027, proponendo una lettura che attraversa ambiti diversi, unendo cultura musicale e progettazione automobilistica. Il risultato è una narrazione che mette al centro le relazioni: tra artisti e oggetti, tra suono e movimento, tra identità personale e scelta estetica. In questo spazio condiviso, Ferrari e musica costruiscono un lessico comune, fatto di gesti precisi e visioni riconoscibili.
Immagini courtesy Ferrari
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