Lamborghini Giro Polo Storico 2026 ha celebrato i 60 anni della Miura con oltre 500 chilometri tra Langhe, Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna.
Sulle strade tra le Langhe e l’Appennino tosco-emiliano, il suono del V12 ha accompagnato cinque giorni di guida pensati per riportare la Miura nel suo ambiente naturale: la strada. Il Lamborghini Giro Polo Storico 2026 ha riunito venti esemplari provenienti da Europa, America e Asia in un itinerario costruito attorno alla storia della prima supercar della Casa di Sant’Agata Bolognese. Dal 6 al 10 maggio, il tour organizzato per il sessantesimo anniversario della Miura ha attraversato Piemonte, Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna lungo un percorso di oltre 500 chilometri con arrivo all’Autodromo di Imola durante la seconda edizione della Lamborghini Arena.
Lamborghini Giro Polo Storico 2026 tra strade storiche e collezionisti internazionali

Il Giro Polo Storico 2026 è partito da Cerreto Langhe, borgo nel cuore delle Langhe patrimonio Unesco, dove si sono ritrovati gli equipaggi delle Miura partecipanti. Il percorso ha alternato strade collinari, tratti costieri e passi montani scelti per valorizzare la guida e il legame tra le vetture storiche Lamborghini e il territorio italiano. Il 7 maggio il convoglio ha lasciato il Piemonte in direzione della Liguria con una tappa tra le colline del Gavi prima dell’arrivo a Rapallo. Dopo 195 chilometri di percorso, gli equipaggi hanno raggiunto Portofino via mare per una cena stellata. L’8 maggio il tour è proseguito verso Firenze attraversando mare e colline per circa 220 chilometri, con arrivo a Palazzo Borghese per la cena conclusiva.
La Miura protagonista del sessantesimo anniversario

Al Giro Polo Storico 2026 sono state rappresentate tutte le evoluzioni di serie della Miura, comprese P400, P400 S e SV. La presenza congiunta delle diverse versioni ha restituito una lettura completa dello sviluppo tecnico ed estetico del modello. Tra gli esemplari presenti ha attirato particolare attenzione una Miura SVJ che, al termine del tour, ha avviato il percorso di preparazione per entrare nella collezione esposta al Museo Lamborghini all’interno della mostra “Miura: Born Incomparable”, visitabile fino alla fine del 2026.
Di rilievo anche uno dei due prototipi della Miura SV utilizzati per lo sviluppo della versione. L’esemplare, unico nel suo genere, risulta certificato dal Polo Storico Lamborghini. Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, ha definito la Miura il modello che ha dato origine all’idea stessa di supercar, sottolineando come il Giro Polo Storico 2026 abbia celebrato il momento in cui “coraggio, bellezza e innovazione si unirono per ridefinire ciò che una Lamborghini poteva essere”.
Giro Polo Storico 2026, dai passi della Futa e della Raticosa fino a Imola

Il 9 maggio il convoglio ha lasciato Firenze in direzione Imola con una tappa a Scarperia, nel Mugello. Da qui il percorso ha attraversato i passi della Futa e della Raticosa, strade storicamente legate allo sviluppo delle vetture Lamborghini e ancora utilizzate dalla Casa per le attività di collaudo. L’arrivo all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ha segnato il momento centrale del Giro Polo Storico 2026 con l’accesso alla Lamborghini Arena e la parata dedicata al sessantesimo anniversario della Miura. Collezionisti, appassionati e partecipanti si sono ritrovati all’interno dell’evento che ha riunito modelli storici e produzione contemporanea della Casa di Sant’Agata Bolognese. Durante la serata del 9 maggio, i collezionisti Miura hanno partecipato alla cena di gala nella quale Automobili Lamborghini ha presentato la nuova few-off V12 aperta Fenomeno Roadster. La vettura rende omaggio alla Miura Roadster del 1968 attraverso carrozzeria e combinazioni cromatiche.
Il ruolo del Polo Storico Lamborghini

Uno degli elementi centrali del Giro Polo Storico 2026 riguarda il lavoro di certificazione svolto dal Polo Storico Lamborghini. Una parte significativa delle venti Miura partecipanti risultava già certificata, mentre molte delle altre hanno avviato il processo di autenticazione in occasione del rientro in Italia. Giuliano Cassataro, Head of After Sales di Automobili Lamborghini, ha spiegato come il lavoro del Polo Storico parta dagli archivi, prosegua attraverso certificazione e restauro e arrivi fino alla strada, dove le vetture continuano a essere guidate e mantenute attive attraverso esperienze dedicate. Il Lamborghini Giro Polo Storico 2026 ha riportato la Miura lungo strade pensate per valorizzarne presenza e meccanica. Un anniversario celebrato attraverso la guida, il paesaggio e la relazione diretta tra vetture storiche e pubblico.
Immagini courtesy Lamborghini
Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Robb Report Iscriviti


