60 Curzon entra in una nuova fase del progetto residenziale londinese, con un appartamento disegnato da Gunter & Co, tra palette calde, curve e riferimenti alla storia di Mayfair.
Nel nuovo appartamento realizzato da Gunter & Co per 60 Curzon, ogni ambiente dà forma allo spazio attraverso il colore, la materia e la continuità delle linee. Il risultato occupa il primo piano del complesso residenziale londinese e guarda l’angolo tra Curzon Street e Bolton Street, in uno degli indirizzi più osservati della città. Il progetto segna l’ultimo capitolo della collezione di appartamenti firmati da designer selezionati da 60 Curzon. La residenza, di circa 160 metri quadrati, interpreta il carattere di Mayfair partendo dal contesto del palazzo, costruito sul sito che un tempo ospitava il Mirabelle, storico ristorante frequentato dall’alta società londinese.
60 Curzon e il dialogo con la storia di Mayfair

60 Curzon comprende 32 residenze e rilegge il passato del quartiere attraverso un linguaggio contemporaneo. L’architettura degli interni porta la firma di Thierry W. Despont, autore di progetti come il Claridge’s e il Ritz Paris. In questo quadro si inserisce l’intervento di Gunter & Co, studio londinese fondato da Irene Gunter nel 2014.
L’appartamento sviluppa una narrazione coerente con l’edificio e con il quartiere. La memoria del Mirabelle, la posizione all’angolo della strada e la presenza costante della luce naturale guidano ogni scelta. Irene Gunter costruisce così una casa che alterna toni caldi, superfici materiche e curve morbide, con una successione di ambienti pensata per accompagnare il ritmo della giornata.
L’ingresso firmato Gunter & Co tra toni ruggine e superfici materiche

L’ingresso introduce subito il tema cromatico dell’intero appartamento. Le pareti sono rivestite con una carta effetto grass cloth sfumata di Philip Jeffries, che passa da toni chiari a una gamma di ruggine e terra. Al centro dell’ambiente compare una console su misura, scelta che dà profondità all’insieme e accompagna il passaggio verso la zona giorno.
Da qui la palette cambia gradualmente. I pavimenti in rovere e le boiserie dipinte color sabbia fanno da base a opere d’arte selezionate e a una serie di arredi vintage. La composizione mantiene un equilibrio preciso tra colore, texture e luminosità, senza interrompere la continuità visiva tra le stanze.
La zona living ruota attorno alla finestra

Nel living la scena si concentra su una seduta curva disegnata da Gunter & Co e collocata accanto alla finestra d’angolo. Rivestita in tessuto Lelièvre, segue il profilo dell’architettura e trasforma l’affaccio su Mayfair in un punto di osservazione privilegiato.
La seduta dialoga con il bovindo e il tavolo da pranzo in travertino, caratterizzato da gambe tornite in rovere e da un bordo stondato. Attorno, otto sedie verde prato definiscono l’area destinata ai pasti e al lavoro quotidiano. La stanza acquista energia attraverso un dipinto a olio giallo, una carta da parati firmata Arte e un dettaglio applicato a mano da Schumacher.
La cucina occupa una posizione più raccolta rispetto al soggiorno. Gli elettrodomestici integrati, la dispensa e la lavanderia mantengono lo stesso linguaggio del resto della casa, con una presenza discreta e linee pulite.
La camera padronale secondo Gunter & Co

La camera principale riprende i colori del soggiorno e li porta verso toni più morbidi. Il letto ha una grande testiera curva disegnata su misura da Gunter & Co e rivestita con un tessuto botanico blu polvere di Fermoie. Ai lati, le lampade seguono lo stesso movimento con paralumi dalla forma ondulata.
Accanto alla stanza si apre una cabina armadio pensata come un ambiente autonomo. L’armadiatura scompare dietro una carta da parati a intarsio, che raffigura un paesaggio. Il tavolo da toeletta, rivestito con tessuti Mclaurin and Piercy, completa uno spazio dedicato alla preparazione quotidiana. La camera per gli ospiti prosegue il racconto cromatico dell’appartamento con una palette di blu e verde. L’atmosfera cambia tono rispetto alla suite principale e costruisce un secondo rifugio all’interno della casa.
Mayfair cambia volto e 60 Curzon accompagna la crescita del quartiere

L’appartamento di Gunter & Co arriva in una fase di forte crescita per Mayfair. Secondo Savills, il quartiere ha raggiunto il primo posto nel mercato super-prime londinese del 2025. Nel 2026 cinque nuovi ristoranti sono entrati nella guida Michelin e l’area è al centro di un programma di riqualificazione da 4,6 miliardi di euro, con oltre 100 milioni destinati agli spazi pubblici.
60 Curzon riflette questa trasformazione. Il complesso ha già registrato vendite per 310 milioni di euro e continua a rafforzare il proprio profilo attraverso collaborazioni con studi di interior design. Entro la fine dell’anno il progetto accoglierà anche Kiji, ristorante coreano guidato da un gruppo internazionale della ristorazione insieme allo chef Junghyun Park di Atomix a New York. I residenti di 60 Curzon hanno accesso a una club lounge privata, una piscina, una palestra e sale per i trattamenti. L’appartamento firmato Gunter & Co è attualmente sul mercato a 11 milioni di euro.
Immagini Credits Eric Ho, courtesy Gunter & Co.
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