Riva 54Metri porta la gamma del marchio a una nuova dimensione.
Il nuovo Riva 54Metri amplia le dimensioni della gamma mantenendo una progettualità riconoscibile. Il risultato nasce da un lavoro che unisce proporzioni, distribuzione degli spazi e soluzioni tecniche in un’unica visione.
Il nuovo modello rappresenta il più grande Riva mai costruito. Con una lunghezza fuori tutto di 54,83 metri, un baglio massimo di 9,18 metri, costruzione interamente in alluminio e una stazza lorda inferiore ai 500 GT, l’ammiraglia sviluppata dalla Riva Superyachts Division porta il marchio in una fascia finora inesplorata. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Officina Italiana Design, il Comitato Strategico di Prodotto e il Dipartimento Engineering di Ferretti Group.
Riva 54Metri porta il mare al centro del progetto

La prima impressione è affidata alla silhouette, caratterizzata da linee filanti, volumi equilibrati e superfici scolpite valorizzate dalla finitura metallizzata. I colori Moon Grey, London Grey e Bright Black si combinano con gli inserti in acciaio lucido e con la classica linea di galleggiamento color acquamarina.
L’intero progetto ruota attorno al rapporto diretto con il mare. Le grandi vetrate a tutta altezza, le murate abbattibili e le numerose aree esterne creano una continuità costante tra ambienti interni ed esterni. Allo stesso tempo, la distribuzione dei percorsi separa completamente ospiti ed equipaggio, favorendo privacy e fluidità durante la vita a bordo. Gli interni alternano teak naturale, marmo Sahara Noir tunisino, Bianco Rhino africano, pelle e acciaio lucido, creando una continuità materica lungo tutti i ponti dello yacht.
Beach area e ponte principale

La zona di poppa rappresenta uno degli spazi più scenografici del Riva 54Metri. Una piattaforma transformer conduce alla beach area del lower deck, che occupa 42,5 metri quadrati e raggiunge oltre 60 metri quadrati grazie all’apertura delle due murate laterali. Al centro trova posto una piscina lunga quattro metri e larga due, rivestita in ceramica bianca e progettata per restare piena anche durante la navigazione grazie a un sistema dedicato di riscaldamento e gestione dell’acqua. Accanto alla beach area è stata ricavata una palestra protetta da vetrate fumé, mentre pochi gradini conducono al pozzetto del ponte principale, arredato con divani, chaise longue, american bar e ulteriori terrazze laterali apribili anche in navigazione.
All’interno, il salone principale sviluppa una zona living a poppa e una dining area verso prua con tavolo per dieci persone. Il ponte ospita inoltre la suite armatoriale collocata a prua, dotata di area office, cabine armadio, bagno con doccia idromassaggio e cromoterapia e ampie finestrature apribili elettricamente che favoriscono anche la ventilazione naturale. Pantry, cucina professionale e percorsi di servizio indipendenti completano il layout del main deck.
Gli spazi dedicati agli ospiti e sundeck del Riva 54Metri

Il ponte inferiore accoglie quattro cabine matrimoniali, suddivise tra due VIP e due guest, tutte dotate di bagno privato. Una delle cabine può trasformarsi in configurazione twin, offrendo maggiore flessibilità. Gli arredi del Riva 54Metri riprendono la suite armatoriale con rivestimenti in pelle, dettagli in marmo e superfici in teak.
Il ponte superiore è pensato per la convivialità. La sky lounge collega la zona interna all’ampio pozzetto esterno, dove trovano spazio una lounge e un tavolo da pranzo per dieci persone. Davanti alla plancia emerge una delle soluzioni più particolari del progetto: i grandi prendisole laterali si sollevano attraverso un sistema a cerniera, rivelando l’area destinata al varo e all’alaggio dei water toys, con spazio per un tender Williams 625, due moto d’acqua e ulteriori attrezzature, servite da una gru integrata che svolge anche la funzione di albero di navigazione. Il ponte sole supera invece i 100 metri quadrati e ospita prendisole full custom e una jacuzzi capace di restare piena durante la navigazione.
Propulsione, autonomia e sistemi di bordo
Il Riva 54Metri monta due motori MTU 12V2000 M96L da 1.432 kW ciascuno con linea d’asse ed eliche fisse a sei pale. La configurazione permette di raggiungere una velocità massima di 18 nodi e un’autonomia di circa 3.600 miglia nautiche alla velocità di 11 nodi. Sul fronte della connettività, il superyacht integra TVSAT, Starlink e predisposizione OneWeb, insieme a un sistema di cybersecurity professionale e all’infrastruttura sviluppata da VideoWorks che consente il controllo di illuminazione, sistemi audio-video e numerose funzioni di bordo tramite interfacce dedicate.
Con Riva 54Metri, il marchio del gruppo Ferretti Group amplia la sua presenza nel segmento dei grandi superyacht, sviluppando un modello che riunisce ricerca progettuale, qualità costruttiva e una gestione degli spazi studiata per accompagnare ogni fase della navigazione.
Immagini courtesy Riva
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