Riva 96′ Argo Super debutta con una nuova configurazione degli spazi, maggiore luminosità e una beach area ripensata per vivere il mare con continuità.
Il nuovo Riva 96′ Argo Super è un’evoluzione del Riva 90′ Argo ed è stato appena varato presso il cantiere Riva di La Spezia. Il nuovo flybridge mantiene le proporzioni che hanno decretato il successo del modello precedente e concentra il lavoro progettuale sulla qualità degli spazi. La distribuzione degli ambienti viene rivista per rendere la permanenza a bordo più fluida, con un rapporto ancora più diretto con il mare e una vivibilità che coinvolge ogni ponte.
Riva 96′ Argo Super riparte dalla beach area

L’intervento più evidente interessa la zona di poppa, completamente ripensata. La beach area amplia le superfici dedicate al relax e rende più immediato l’accesso all’acqua attraverso una nuova organizzazione degli elementi. Il portellone del garage integra ora un ampio prendisole completo di corrimano e portabicchieri, mentre il garage ospita un tender Williams 435 e una moto d’acqua. La plancetta dispone di un sistema di movimentazione pensato per facilitare sia la discesa in mare sia la gestione delle attività a bordo. Anche il pozzetto riceve un aggiornamento sostanziale. Nuovi vani di stivaggio, un frigorifero integrato e schienali regolabili per i due grandi divani longitudinali aumentano la funzionalità dell’area pranzo esterna. Sul flybridge compare invece un nuovo mobile bar accompagnato da tavoli con piano in mogano, soluzione che amplia le possibilità di utilizzo durante la giornata.
Gli interni cambiano distribuzione
Una delle modifiche più rilevanti del Riva 96′ Argo Super riguarda il ponte principale, dove trova posto un nuovo day head. Questa scelta libera spazio e consente una diversa organizzazione degli ambienti, migliorando la fruibilità complessiva del ponte. Il salone è configurato in due modi differenti e questa prima unità adotta la disposizione con zona pranzo a poppa e lounge a prua. Una soluzione che rende più naturale il passaggio tra gli ambienti interni e gli spazi esterni dedicati alla convivialità. La suite armatoriale occupa l’intera larghezza dello scafo e beneficia di vetrate ampliate. L’arredo viene organizzato per sfruttare al meglio la luce naturale e offrire la vista sul mare anche dal letto, valorizzando uno degli ambienti principali dello yacht.
Più spazio per gli ospiti sul ponte inferiore
Lo spostamento del day head sul ponte principale produce effetti anche sul lower deck. Lo spazio recuperato viene destinato alla zona notte degli ospiti, che nella configurazione standard comprende tre cabine, tra cui una VIP a tutto baglio collocata a poppa. Grazie ai nuovi volumi disponibili, questa cabina del Riva 96′ Argo Super raggiunge dimensioni e comfort assimilabili a una seconda suite armatoriale. In alternativa, il layout può essere configurato con quattro cabine, tre VIP e una guest con letti singoli. Gli interni propongono inoltre una nuova combinazione materica. Il wengé lucido si abbina al rovere chiaro opaco, mentre superfici specchiate e dettagli in acciaio lucido contribuiscono ad aumentare la luminosità degli ambienti e a definire l’identità del nuovo flybridge.
Motori, dotazioni e debutto del Riva 96′ Argo Super

La prima unità monta una coppia di motori MTU 12V 2000 M96X da 2.000 mhp ciascuno. La dotazione comprende inoltre stabilizzatori giroscopici Seakeeper NG18 e NG10, sistema anticollisione Watchit, sistema di ausilio alla manovra e ancora virtuale X-AID di Xenta, oltre all’elica di manovra di poppa. L’insieme delle soluzioni adottate punta a rendere più agevoli le manovre e ad aumentare comfort e sicurezza durante la navigazione. Con una lunghezza fuori tutto di 28,79 metri e un baglio massimo di 6,50 metri, il nuovo flybridge mantiene un profilo filante, proposto sulla prima unità nella livrea Aluminium con dettagli Bright Black. Il varo avvenuto a La Spezia segna l’inizio del percorso commerciale del modello, che farà il proprio debutto ufficiale al Cannes Yachting Festival 2026. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Officina Italiana Design, il Comitato Strategico di Prodotto e la Direzione Engineering di Ferretti Group.
Immagini courtesy Riva
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