Apogée Courchevel inaugura la stagione 2025-2026 con Beefbar, il debutto europeo di Kelly Wearstler e nuovi trattamenti firmati La Prairie.
Una località come Courchevel impone ritmo e precisione. Le giornate scorrono sfrecciando tra le piste, mentre l’ospitalità definisce il tono dell’esperienza. Nella stagione 2025-2026, L’Apogée Courchevel introduce un progetto che lavora su tre direttrici: spazio, cucina e benessere. L’intervento coinvolge gli ambienti della ristorazione, il debutto alpino di Beefbar e un aggiornamento dell’offerta spa. Il risultato è un soggiorno costruito sul dialogo tra materiali, atmosfera e leasure.
Il debutto europeo di Kelly Wearstler

L’ingresso di Kelly Wearstler nel mondo dell’hôtellerie europea prende forma proprio a Apogée Courchevel. Il progetto ridefinisce gli spazi della ristorazione attraverso cinque ambienti distinti, uniti da una visione precisa.
Pietra scura, legni alpini spazzolati e tessuti naturali accompagnano diverse tonalità: verde profondo, carbone, ocra, rosso granato, tutte a richiamare il paesaggio circostante. Il Piano Lounge introduce un pianoforte Edelweiss realizzato su misura e volumi dalle linee decise. Il Central Bar lavora su sedute in pino vintage e su un lampadario firmato Nathalie Ziegler. The Salon sviluppa una dimensione più raccolta, con soffitti a specchio, sedute basse e ampie vetrate sulle montagne.
Le sale ristorante, orientate a est e ovest, inquadrano il panorama e accolgono l’esperienza gastronomica con palette complementari e arredi in legno. Oggetti d’arte e pezzi vintage europei completano l’impianto visivo. Wearstler lavora sulla relazione tra paesaggio e percezione interna: l’obiettivo dichiarato è costruire ambienti che trasmettano appartenenza e continuità con il contesto alpino.
Apogée Courchevel e Beefbar, la nuova tappa alpina
Il debutto di Beefbar coincide con il ventesimo anniversario del brand fondato da Riccardo Giraudi. Dopo località come Megève, Méribel e St. Moritz, Courchevel rappresenta una tappa naturale di questo percorso.
Il menu combina piatti rappresentativi e creazioni stagionali pensate per la destinazione. La selezione delle carni comprende Black Angus e Wagyu da Australia e Stati Uniti, manzo francese e Kobe importato in Europa. Accanto alla materia prima, emergono preparazioni riconoscibili: la salsa signature, il purè di patate al tartufo, il Beefy Cordon Bleu, le quesadillas di Wagyu e le pappardelle con ragù di Wagyu. La proposta include anche una linea di street food che ha definito l’identità del brand.
Spa L’Apogée by La Prairie

La spa dell’Apogée Courchevel si estende su 750 metri quadrati attraverso cabine trattamenti, Spa Suite duo, sauna banya e piscina interna che definiscono un ambiente funzionale al recupero dopo l’attività in quota. L’approccio di La Prairie si concentra su trattamenti mirati. Il Pure Gold Treatment lavora sull’illuminazione dell’incarnato attraverso l’utilizzo di oro puro, con un sistema che favorisce l’assorbimento progressivo dei principi attivi. Ogni elemento risponde a una logica di efficacia e continuità: il passaggio dalla pista alla spa segue un ritmo preciso, senza interruzioni.
Apogée Courchevel, il meglio dell’ospitalità alpina
L’Apogée Courchevel costruisce la stagione 2025-2026 su una regia d’eccellenza. Il design di Wearstler, la proposta gastronomica di Beefbar e l’offerta wellness di La Prairie operano come parti di un sistema votato al lusso. Gli spazi guidano il movimento, la cucina definisce tempi e rituali, mentre la spa chiude il ciclo con un lavoro puntuale sul recupero. Courchevel resta il contesto, ma l’esperienza si gioca all’interno di queste relazioni.
Immagini courtesy Apogée Courchevel
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