Con l’obiettivo di competere con la Porsche 911 Turbo e la Mercedes-AMG GT, la Vantage S da 670 CV è quasi in egual misura eleganza e aggressività.
Quando si parla di design automobilistico, Aston Martin ha ormai padroneggiato il concetto di “bellezza”. Sebbene il bilancio aziendale del marchio abbia attraversato 113 anni di turbolenze, la casa britannica è riuscita a restare a galla attenendosi a un ideale platonico di stile. Questo costante abbraccio della bellezza ha continuato a riportare acquirenti esigenti verso il marchio.
I modelli Vantage di Aston sono rivolti a solidi modelli delle prestazioni come la Porsche 911, ma è stato solo con il restyling del 2018 che la Vantage è diventata una minaccia concreta. A perfezionare quella formula come una spada giapponese accuratamente affilata è una variante che Aston Martin definisce la Vantage più orientata alle prestazioni mai realizzata: la Vantage S.
Novità per il 2026 della Vantage S, tra potenza e aerodinamica

Immagini courtesy Aston Martin Lagonda Global Holdings PLC
La Vantage S prosegue la tradizione del costruttore di realizzare modelli “S” ad alte prestazioni, una tradizione che risale alla Aston Martin DB3 S del 1953. Questa volta le modifiche includono un incremento di 14 CV rispetto alla Vantage standard, per un totale di 670 CV, mantenendo al contempo una coppia imponente di 590 lb-ft.
La risposta dell’acceleratore e i passaggi del cambio sono stati ottimizzati per ottenere una risposta più rapida mentre, elemento fondamentale, una serie di modifiche al telaio mira a rendere più vivace la dinamica di guida e la sensibilità dello sterzo. La maneggevolezza è stata affinata fissando rigidamente il sottotelaio posteriore e rielaborando gli ammortizzatori Bilstein.
Le modifiche estetiche includono l’aggiunta di due lame posizionate centralmente sul cofano. Rifinite a scelta in nero oppure in fibra di carbonio, estraggono l’aria dal vano motore aggiungendo al tempo stesso un segno visivo aggressivo di velocità. Uno spoiler a labbro sul retro non solo conferisce un aspetto più aggressivo, ma aumenta anche la deportanza posteriore di 44 chili alla velocità massima.
Design esterno e abitacolo

Immagini courtesy Aston Martin Lagonda Global Holdings PLC
Le vetture Aston Martin offrono da tempo un carattere visivo distintivo che le distingue da quelle di altri costruttori, e la Vantage S non fa eccezione. Questa vettura appare imponente sulla strada con un frontale marcato e una griglia ampia, una sezione centrale leggermente inclinata verso l’alto e fianchi posteriori molto larghi che si risolvono in una coda fortemente rastremata. Non ci sono dubbi: la Vantage S è decisamente sensuale, esprimendo allo stesso tempo compostezza maschile e delicatezza femminile.
Aprendo le cosiddette portiere “swan wing”, queste dimostrano di meritare il loro soprannome muovendosi verso l’alto e verso l’esterno con un movimento fluido. L’abitacolo è elegantemente rifinito, con pelle morbida al tatto e comandi in vero metallo, in particolare il grande selettore rotativo delle modalità di guida la cui superficie zigrinata può essere scelta in rosso anodizzato o in argento.
Ai lati della console centrale si trovano quattro manopole zigrinate più piccole che gestiscono ventola, temperatura e volume. Questi comandi rappresentano una rassicurante presenza analogica in un’epoca in cui l’eccessiva dipendenza dai touchscreen spesso si traduce in guida distratta e in una perdita di contatto con gli oggetti fisici. A proposito, i badge “S” che adornano l’esterno sono realizzati con la stessa solidità dei componenti interni, utilizzando finiture cromate e un riempimento in smalto vetroso rosso che rafforza la sensazione generale di qualità artigianale.
Il sistema multimediale della Vantage S

Immagini courtesy Aston Martin Lagonda Global Holdings PLC
Naturalmente rimane presente uno schermo multimediale centrale da 10,25 pollici, ma in questa applicazione la sua integrazione è discreta ed è posizionato con un’inclinazione elegante. La navigazione nel sistema di menu può tuttavia risultare poco intuitiva, soprattutto nella gestione delle impostazioni GPS.
Si sono riscontrate anche difficoltà con Apple CarPlay Ultra, poiché la connessione del telefono ha richiesto un tempo eccessivamente lungo. Una volta persa la connessione (quando ci si è allontanati dall’auto con il telefono), non è stato possibile ristabilirla per il resto della prova. Solo successivamente, con l’intervento di un tecnico Aston Martin, è stato possibile ristabilire una connessione CarPlay dopo oltre dieci minuti di tentativi. Un peccato, perché la dimostrazione dello scorso anno del sistema avanzato CarPlay Ultra era promettente, ma l’implementazione nel mondo reale necessita ancora di miglioramenti.
Materiali di lusso nell’abitacolo

Immagini courtesy Aston Martin Lagonda Global Holdings PLC
Almeno la qualità dei materiali dell’abitacolo (le complesse cuciture della pelle, la morbidezza del rivestimento, l’integrazione elegante delle finiture in fibra di carbonio) conferisce all’interno una sensazione di esclusività che attenua in parte le frustrazioni tecnologiche. Per quanto riguarda queste ultime, l’aggiunta dei sistemi ADAS legalmente richiesti, come gli avvisi di velocità e di uscita dalla corsia, può essere disattivata tramite un pulsante fisico, ma richiede la deselezione manuale delle singole voci sullo schermo multimediale.
Trasmissione e componenti meccanici

Immagini courtesy Aston Martin Lagonda Global Holdings PLC
Definita come la più orientata alle prestazioni nella storia del modello, la Vantage S è equipaggiata con un V8 biturbo da 4,0 litri di origine Mercedes-AMG da 670 CV, installato arretrato contro la paratia in una configurazione definita “anteriore centrale”. A favorire l’equilibrio contribuisce un cambio automatico a otto rapporti montato in posizione transaxle al retrotreno. A differenza delle unità a doppia frizione presenti su alcuni modelli concorrenti, questa Aston utilizza una trasmissione più convenzionale con convertitore di coppia.
Un telaio in alluminio estruso e incollato, combinato con pannelli compositi, consente all’auto di raggiungere un peso a secco di 1.60chili, permettendo un’accelerazione da 0 a 60 mph in 3,3 secondi e una velocità massima di 202 mph.
Prestazioni su strada della Vantage S

Immagini courtesy Aston Martin Lagonda Global Holdings PLC
Il contatto con l’ultima proposta di Aston Martin avviene sui tortuosi passi canyon sopra la costa di Malibu, in California. Mentre molte auto sportive presentano un’estetica funzionale piuttosto spartana (tra cui la Mercedes-AMG GT, che condivide l’architettura del motore con Aston Martin) la Vantage S trasmette una sensazione diversa grazie alle sue linee eleganti e agli interni decisamente opulenti. Queste caratteristiche fanno apparire questa Aston come un’eccezione raffinata. I cui dettagli rivelano bellezza sotto la muscolatura.
Una volta avviato il V8 e inserita la posizione “D” tramite il selettore zigrinato, la Vantage S comunica con chiarezza la superficie stradale sottostante. Mentre il modello standard filtra maggiormente le irregolarità dell’asfalto, la versione S appare più incollata alla strada, anche nella configurazione più morbida, Sport.
Il suono del motore, pur presente, non aumenta significativamente di volume fino ai regimi più elevati. Quando entra pienamente in scena, soprattutto nelle modalità di guida più aggressive o premendo il pulsante dello scarico sportivo, il motore produce un suono armonicamente dolce. Meno gutturale rispetto a quello della controparte Mercedes-Benz con messa a punto di scuola tedesca. La trasmissione seleziona generalmente il rapporto corretto, anche se occasionalmente è stato necessario azionare le grandi palette fisse al volante per anticipare le decelerazioni.
Sterzo, assetto e freni carboceramici

Immagini courtesy Aston Martin Lagonda Global Holdings PLC
Lo sterzo, sebbene leggermente filtrato a causa della vocazione gran turismo dell’auto, risulta comunque sufficientemente comunicativo da consentire e incoraggiare una guida piuttosto sportiva. La Vantage S inserisce in curva con decisione senza mai dare la sensazione di perdere il controllo, e gli pneumatici estivi Michelin Pilot Sport S 5 AML non hanno mai mostrato incertezze mentre l’Aston veniva guidata attraverso alcune delle strade canyon più strette e impegnative di Malibu.
Per quanto elegante possa apparire la Vantage S, è capace di affrontare le curve con sorprendente agilità quando viene spinta al limite, a testimonianza di un’ingegneria aggressiva che irrigidisce la piattaforma sacrificando parte del comfort di marcia a favore di una dinamica più precisa. L’esemplare in prova era dotato dei freni carboceramici opzionali da 10.800 dollari, che hanno arrestato la coupé con grande efficacia e ripetutamente, anche se dopo una tirata particolarmente entusiastica si è percepito odore di pastiglie freno, segno dello sforzo imposto anche al differenziale posteriore elettronico e al sistema di torque vectoring. I freni in carbonio, tuttavia, non rilasciano polvere sui cerchi da 21 pollici anche dopo una guida molto intensa.
Una guida più coinvolgente rispetto ad altre

Immagini courtesy Aston Martin Lagonda Global Holdings PLC
La Aston Martin Vantage S è più appagante da guidare al limite rispetto a qualsiasi sua predecessore e, per chi è disposto ad accettare qualche sacrificio in termini di comfort delle sospensioni, offre una combinazione rara tra le auto sportive: un abitacolo sontuoso e riccamente rifinito abbinato a un gruppo motopropulsore e a un telaio estremamente reattivi.
Prezzo e specifiche tecniche della Vantage S

Immagini courtesy Aston Martin Lagonda Global Holdings PLC
Con un prezzo di partenza di 169.000 euro e facilmente configurabile fino a raggiungere la soglia dei 215.800 euro, la Vantage S richiede un impegno economico significativo da parte dei potenziali acquirenti. Tuttavia, per chi non sente la mancanza della velocità polivalente della Porsche 911 Turbo S, della fluidità della AMG GT o della raffinatezza di scuola italiana della Ferrari Amalfi, la Aston Martin Vantage S dimostra che il marchio britannico può spingersi verso territori più estremi senza perdere la propria anima. Lo stile unico di Aston Martin e le prestazioni scattanti rendono la Vantage S irresistibile per chi apprezza un carattere distintivo e individualista.
Specifiche
- Tipo di veicolo: coupé 2+2
• In produzione dal: 2017
• Gruppo motopropulsore: V8 biturbo da 4,0 litri, 670 CV, 590 lb-ft di coppia, cambio automatico a otto rapporti
• Prestazioni: velocità massima 202 mph, accelerazione da 0 a 60 mph in 3,3 secondi
• Prezzo dell’esemplare provato: 214.400 euro
Articolo di Robbreport.com
Immagini courtesy Aston Martin Lagonda Global Holdings PLC
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