Dalla Sicilia alla Champagne, passando per l’Alsazia e la Liguria, le etichette in rosa ideali per un brindisi alle giornate che si allungano.
La primavera ha il colore del rosé. Con i primi caldi, i calici tornano a brillare con sfumature che vanno dal petalo di rosa al rame, con riflessi capaci di emulare la luce del tardo pomeriggio. È il momento in cui i profumi si fanno più definiti, la trama più scorrevole e l’acidità più vibrante. Dalle coste mediterranee alla regione dello Champagne, i migliori rosati della stagione esprimono precisione, identità e profondità.
Etichette di rosé: Tribaut-Schloesser
8 Terroirs Rosé Brut di Tribaut-Schloesser, distribuito da Ca’ di Rajo Group, unisce Pinot Meunier, Chardonnay e Pinot Noir da otto parcelle tra Vallée de la Marne e Montagne de Reims. 24 mesi sui lieviti ne definiscono il profilo con frutti rossi, agrumi, tensione e persistenza.
Mosnel

Il Franciacorta Parosé Pas Dosé Millesimato 2019 di Mosnel unisce Pinot Nero e Chardonnay da suoli morenici esposti a Est. Oltre 48 mesi sui lieviti, colore rosa antico, agrumi e spezie sottili ne delineano il sorso verticale, salino, di rigore e grande precisione.
Etichette rosa: J. Hofstätter

Il Rosé di J. Hofstätter, Lagrein Vigneti delle Dolomiti IGT, esprime il volto altoatesino del rosato: lampone brillante, profumi nitidi, sorso armonico con acidità calibrata. Freschezza e polpa dialogano con precisione alpina.
Belguardo

Il Belguardo Rosé 2024, Toscana IGT, nasce dall’incontro tra Sangiovese e Syrah su suoli di arenaria e alberese nel Grossetano. Breve macerazione e quattro mesi sulle fecce fini regalano fiori di ciliegio, freschezza e una chiusura minerale.
Etichette rosa: Parusso

Il Metodo Classico Extra Brut “100 Mesi” di Parusso, millesimo 2010, affina cento mesi sui lieviti. Nebbiolo in purezza, perlage finissimo, rosa ambrato, ha note di rosa, frutta candita, miele e uva passa.
Aganis

Il Pinot Nero Rosé Millesimato Brut di Aganis, dai Colli Orientali del Friuli, nasce su Ponca a 200-250 metri. Metodo Charmat lungo, profumi di ciliegia e ribes con accenni speziati definiscono una beva brillante, tensione acida e una chiusura nitida.
Etichette rosa: Cantine Luppa

Ata di Cantine Iuppa interpreta la tradizione rosata dell’Etna con Nerello Mascalese da Milo, Contrada Salice, a 600 metri su suoli lavici. Il bouquet di fragoline e lamponi, insieme ai cenni minerali scolpiscono il sorso fresco e la chiusura sapida.
Dosio

Per Tì di Dosio nasce da pressatura soffice e affina sui lieviti con bâtonnage. Nel calice è rosa vivo, con pompelmo, ciliegia e lampone. Il sorso è fresco, sapido e minerale, sostenuto da un’acidità fine e scorrevole.
Etichette rosa: Lvnae

Mearosa di Cantine Lunae, Liguria di Levante IGT, unisce Ciliegiolo, Merlot e Vermentino Nero raccolti tra Luni e Castelnuovo Magra. Rosa cerasuolo, frutti di bosco e ibisco danno una beva fresca e floreale, con tannini lievi e una chiusura nitida.
Domaine Hubert Reyser

Il Crémant d’Alsace Rosé Brut di Domaine Hubert Reyser, Pinot Noir in purezza con tre anni sui lieviti, racconta una famiglia che coltiva in biologico 15 ettari, tra cui il Grand Cru Steinklotz. Nel calice scorre con energia, tra piccoli frutti rossi e una freschezza che accompagna a lungo il sorso.
Articolo tratto dal numero primaverile di Robb Report Italia
Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Robb Report Iscriviti


