Carnissage inaugura il secondo indirizzo del progetto firmato da Martino Uzzauto nel porto di Poltu Quatu, in Costa Smeralda, con una proposta che unisce carne, cucina mediterranea, musica e design.
Carnissage parte da un format che mette al centro la carne, la selezione delle materie prime e il controllo diretto della filiera. Dopo il debutto milanese, il progetto arriva in Costa Smeralda con una nuova apertura affacciata sul porto di Poltu Quatu, a pochi minuti da Porto Cervo. La nuova apertura rappresenta il secondo passo di un percorso che guarda già oltre i confini italiani. Il brand ha infatti annunciato un piano di espansione internazionale a partire dal 2027, mantenendo al centro un modello costruito su prodotto, tecnica e identità gastronomica.
Carnissage porta la sua cucina sul mare della Costa Smeralda

Da giugno, Carnissage apre nel porto di Poltu Quatu con una location sul mare situata vicino al nuovo W Hotel inaugurato la scorsa estate. Il progetto nasce dalla visione imprenditoriale di Martino Uzzauto e si sviluppa a partire dall’esperienza maturata nel settore delle carni pregiate grazie a Meat Premium, azienda di famiglia specializzata nella selezione e distribuzione di prodotti di alta qualità.
Secondo Uzzauto, il mercato della carne sta attraversando una fase in cui il consumatore acquista meno quantità e ricerca prodotti migliori. Viene stimato un mercato globale da circa 985 miliardi di euro, con una crescita prevista oltre i 1.500 miliardi nei prossimi anni. In Italia il comparto ha raggiunto circa 21 miliardi di euro nel 2023, con una crescita stimata del 5% annuo fino al 2027. Carnissage si sviluppa proprio attorno a questo approccio. La carne diventa il centro di un percorso costruito su selezione, tecnica e filiera controllata. Meat Premium garantisce l’accesso a una rete internazionale di allevatori e fornitori che va dalla Galizia all’Australia.
Il nuovo menu estivo di Carnissage a Poltu Quatu

Accanto ai piatti signature già presenti nel ristorante milanese, Carnissage introduce un menu estivo pensato per il contesto della Costa Smeralda. La proposta si apre ai crudi di pesce, ai primi piatti di ispirazione mediterranea, ai crostacei e ai frutti di mare lavorati alla Josper a carbone. Entra in carta anche il maialino sardo croccante reinterpretato secondo lo stile della casa.
Il progetto mantiene una forte identità legata alla carne, ampliando però la proposta gastronomica in relazione al territorio e alla posizione sul mare. A Poltu Quatu, Carnissage si inserisce in un contesto fortemente legato alla ristorazione marinara con l’obiettivo di proporre un’offerta complementare rispetto a quella già presente nella zona.
La musica che accompagna il ritmo serale

Da giugno fino alla fine di agosto, il ristorante punta anche su una programmazione musicale continuativa. Ogni sera un DJ resident accompagna i diversi momenti della cena, dall’aperitivo al dopocena. Da fine luglio entra in scena anche il piano bar, attivo dalle 22:30 fino a tarda notte. La scelta di Poltu Quatu si collega alla storia del luogo, da anni associato all’intrattenimento della Costa Smeralda. Carnissage punta così a diventare un nuovo riferimento stagionale, integrando cucina e musica in un’unica esperienza serale.
Il design tra pietra, fuoco e materia

Il progetto architettonico e d’interni è firmato dallo studio Fantibozzettimenegon, che ha immaginato uno spazio in dialogo con il territorio sardo. Lo studio descrive il concept come un equilibrio tra la Sardegna più autentica e un’estetica contemporanea. Il progetto ruota attorno a materiali e riferimenti legati al fuoco, alla terra e alla pietra. L’idea di Carnissage a Poltu Quatu si sviluppa quindi su più livelli: cucina, materia, musica e spazio convivono all’interno di un format che amplia il percorso iniziato a Milano e prepara il terreno per la futura espansione internazionale del brand.
Immagini courtesy Carnissage
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