La classifica delle spiagge australiane, con Bate Bay davanti alle baie remote del Queensland e alle coste della Tasmania.
L’Australia misura il proprio rapporto con il mare in chilometri di costa, ma anche nella capacità di custodire luoghi rimasti fedeli al paesaggio. La classifica Best Australian Beaches 2026, curata da Brad Farmer per Tourism Australia, attraversa l’intero continente e mette in fila dieci spiagge lontane dai circuiti più frequentati. Alcune si trovano a pochi minuti da grandi città come Sydney e Perth, altre richiedono ore di strada lungo territori quasi disabitati. In comune hanno un equilibrio raro tra natura, accessibilità e identità locale.
La classifica 2026 delle spiagge australiane
Dalle baie del New South Wales alle scogliere della Tasmania, fino a una spiaggia d’acqua dolce nel cuore del Northern Territory, la selezione del 2026 racconta un’Australia che procede a un ritmo diverso. Ogni spiaggia occupa il primo posto del proprio Stato o Territorio e riflette un modo preciso di vivere la costa: passeggiate tra le dune, villaggi di pescatori, sentieri nella foresta tropicale, baie frequentate dai surfisti e tratti di sabbia che sembrano appartenere a un’altra epoca.
Bate Bay Beaches, New South Wales

Al primo posto della classifica delle spiagge australiane 2026 compaiono le Bate Bay Beaches, a sud di Sydney. Meno di trenta minuti separano questa costa dall’aeroporto di Mascot, eppure il paesaggio cambia con decisione. La baia riunisce dieci spiagge, quattro piscine oceaniche e uno dei tratti di sabbia più lunghi della città.
Bate Bay unisce spiagge aperte per il surf, bagni oceanici ricavati nella roccia e un collegamento ferroviario diretto con il centro di Sydney. A rendere il luogo ancora più interessante contribuiscono i due parchi nazionali che chiudono la baia e la passeggiata panoramica di Hungry Point, affacciata su Port Hacking.
Spiagge australiane: Pinky Beach, Western Australia

Seconda nella classifica, Pinky Beach si trova a Rottnest Island, diciassette chilometri al largo di Perth. La spiaggia occupa uno dei tratti più accessibili dell’isola, a pochi minuti dal terminal dei traghetti e dal piccolo centro di Thomson Bay. La baia guarda a nord-est e presenta acqua calma, fondali bassi e barriere di posidonia adatte allo snorkeling. Alle spalle della spiaggia si trovano dune protette, strutture ricettive e un bar con vista sul mare.
Beachcomber Cove, Queensland

Beachcomber Cove occupa il terzo posto e introduce una dimensione tropicale alla classifica delle spiagge australiane 2026. La spiaggia si trova a Cape Hillsborough, nel Queensland, dove la foresta pluviale raggiunge il mare e il profilo della costa alterna rocce vulcaniche, piscine naturali e sentieri affacciati sul Mar dei Coralli.
All’alba i canguri scendono spesso sulla sabbia. Intorno alla spiaggia si sviluppa un ecosistema ricchissimo, con oltre 170 specie di uccelli, decine di mammiferi, rettili e più di 500 varietà botaniche.
Spiagge australiane: Tallow Beach, New South Wales

A tre chilometri dal centro di Byron Bay, Tallow Beach rappresenta il lato più appartato della località. La spiaggia comincia sotto il faro di Cape Byron e prosegue per circa sette chilometri lungo l’Arakwal National Park.
Le dune e la vegetazione costiera separano Tallow Beach dalle spiagge più frequentate di Byron. Qui il paesaggio resta aperto, senza edifici sul lungomare e senza stabilimenti. Questa spiaggia attira surfisti, pescatori e viaggiatori in cerca di un ritmo più lento. All’alba e al tramonto il litorale si presta a lunghe camminate, con il faro alle spalle e l’oceano che accompagna l’intero percorso.
Hellfire Bay, Western Australia

Hellfire Bay si trova lungo la costa meridionale del Western Australia, all’interno del Cape Le Grand National Park. La spiaggia dista circa sette ore da Perth e rientra tra i paesaggi più spettacolari dell’area di Esperance.
La baia è racchiusa da promontori di granito che proteggono una distesa di sabbia chiarissima. Il contrasto tra le rocce, il bianco della riva e le diverse tonalità dell’acqua cambia durante la giornata, seguendo la posizione del sole.
Sulla spiaggia non circolano veicoli e questo contribuisce a mantenere un’atmosfera raccolta. I canguri raggiungono spesso il bagnasciuga, mentre oltre la linea delle onde compaiono regolarmente i delfini. Nei giorni più tranquilli Hellfire Bay offre condizioni ideali per nuotare e fare snorkeling.
Spiagge australiane: Godfreys Beach, Tasmania

Godfreys Beach occupa il sesto posto e si estende ai piedi di The Nut, il grande rilievo vulcanico che domina il villaggio di Stanley, in Tasmania. Il promontorio raggiunge 143 metri di altezza e segna il profilo della costa da oltre due secoli. La spiaggia corre lungo il margine settentrionale del paese per circa un chilometro. La riva, leggermente curva, viene utilizzata per il nuoto, la pesca e le passeggiate. Le onde restano contenute grazie all’esposizione a nord-est e ai bassi fondali.
Spiagge australiane: Inskip Point, Queensland

Settima nella classifica delle spiagge australiane, Inskip Point si affaccia sul tratto di mare che separa la costa del Queensland da K’gari, l’isola di Fraser. La spiaggia si sviluppa su una lunga lingua di sabbia circondata da casuarine e pini costieri. Sul lato occidentale il mare resta calmo e basso, adatto alla pesca e alle piccole imbarcazioni. Il versante orientale guarda invece verso la Cooloola Coast e presenta correnti più forti.
Mount Martha, Victoria

Mount Martha segna l’ingresso del Victoria nella lista delle spiagge australiane 2026. La spiaggia si trova sulla Mornington Peninsula, poco più di un’ora a sud di Melbourne, e si estende per circa due chilometri lungo la costa orientale di Port Phillip Bay. Il litorale è diviso in due sezioni dal corso del Balcombe Creek. Da un lato si trovano le celebri cabine colorate in legno, dall’altro un promontorio coperto di vegetazione che chiude la baia. Le acque protette rendono Mount Martha una delle spiagge più adatte alla balneazione dell’intera penisola. La località dispone inoltre di percorsi accessibili, parcheggi vicini, pattugliamenti dei surf lifesaver e una serie di caffè e negozi a pochi passi dalla sabbia.
Smoky Bay, South Australia

Smoky Bay occupa il nono posto e racconta il volto più remoto della Eyre Peninsula. Il villaggio conta poche centinaia di abitanti, un lungo pontile, un campo da golf e una costa dove il tempo segue ancora il ritmo della pesca.
Le spiagge intorno al paese si raggiungono percorrendo strade sterrate che conducono verso Point Brown Headland e le baie vicine. Con la bassa marea emergono piscine naturali tra le rocce, mentre le zone riparate offrono aree adatte al nuoto e alla pesca. Smoky Bay resta legata soprattutto alle ostriche, allevate nelle acque della baia e vendute direttamente dai produttori locali. Un itinerario lungo la costa può proseguire verso Denial Bay, Streaky Bay e Whistling Rocks.
Spiagge australiane: Ellery Creek Big Hole, Northern Territory

La decima posizione appartiene a Ellery Creek Big Hole, nel Northern Territory. La presenza di questa località dimostra che le spiagge australiane non coincidono soltanto con il mare. Qui la sabbia incontra un grande specchio d’acqua dolce all’interno del Tjoritja, il West MacDonnell National Park. A circa ottanta chilometri da Alice Springs, una gola di roccia rossa custodisce una piscina naturale circondata da ghost gum e pareti verticali. Il luogo appartiene all’Arrente Country e rientra nei percorsi culturali legati alla pesca e al Dreaming.
Immagini courtesy Tourism Australia
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