Palazzo Kitchen Table porta ad Aman Venice un’esperienza gastronomica costruita attorno a una cucina teppanyaki, un menu omakase di dieci portate e una selezione di ingredienti provenienti dalla laguna, dalle isole veneziane e dalle Alpi venete.
Aman Venice sceglie di raccontare il paesaggio Veneziano attraverso un formato raccolto, costruito sul rapporto diretto tra chef, ingrediente e ospite. Palazzo Kitchen Table nasce così: una tavola per pochi commensali, una cucina a vista e una sequenza di portate che segue il ritmo della stagionalità. Il progetto amplia la proposta gastronomica dell’hotel veneziano con un’esperienza serale pensata per otto ospiti, oppure fino a dieci persone in occasione di cene private. La formula punta sull’interazione diretta con lo chef e su una cucina che intreccia tecniche giapponesi e materie prime venete.
Palazzo Kitchen Table e la cucina teppanyaki di Aman Venice

Palazzo Kitchen Table accoglie gli ospiti attorno a una cucina teppanyaki, dove ogni preparazione entra nella narrazione della cena. Aman Venice definisce il format come un’esperienza intima e immersiva, costruita attorno alla presenza dello chef e alla valorizzazione dell’ingrediente nella sua forma essenziale.
Il numero limitato di coperti modifica il ritmo del servizio. Ogni gesto acquisisce una funzione precisa: la preparazione, la cottura e il racconto del piatto avvengono davanti agli ospiti, creando una relazione continua tra cucina e sala. L’impostazione richiama la filosofia omakase, nella quale il percorso gastronomico viene affidato interamente alla visione dello chef. A guidare l’esperienza è Matteo Panfilio, executive chef di Arva, autore di un menu stagionale di dieci portate presentato direttamente durante la cena. Il percorso cambia in base alla disponibilità quotidiana delle materie prime, seguendo una logica legata alla freschezza e alla provenienza degli ingredienti.
Gli ingredienti veneti al centro del menu Palazzo Kitchen Table

La laguna veneziana rappresenta il punto di partenza del menu. Aman Venice cita i carciofi violetti dell’isola di Sant’Erasmo, le erbe spontanee del litorale di Cavallino, i frutti di mare provenienti dalla laguna e dall’Adriatico, insieme alle carni selezionate tra Alpi e Prealpi venete. La costruzione delle portate segue un equilibrio tra consistenze e cotture differenti, con l’obiettivo di valorizzare la purezza dei sapori e la vivacità naturale degli ingredienti. Il formato del menu si sviluppa attraverso piccoli piatti e bocconi pensati per mantenere continuità e ritmo durante l’intera esperienza gastronomica. La presentazione richiama l’estetica giapponese attraverso composizioni essenziali e attenzione al dettaglio. L’approccio visivo accompagna il lavoro sulle consistenze e sulle temperature, mantenendo centrale la leggibilità dell’ingrediente.
Le tecniche giapponesi nella proposta di Palazzo Kitchen Table

Uno degli elementi distintivi del progetto riguarda l’utilizzo di tecniche giapponesi di precisione come teppanyaki e yakiniku. Aman Venice le inserisce all’interno di una cucina italiana orientata alla valorizzazione del territorio veneto, creando un dialogo tra metodo giapponese e ingredienti locali. La cottura teppanyaki utilizza il calore rapido della piastra per preservare succhi, aromi e consistenze. La tecnica yakiniku introduce invece leggere note affumicate e caramellizzazioni che intervengono sul profilo aromatico delle preparazioni. Il risultato prende forma in una cucina che lavora sulla precisione della cottura e sulla leggerezza del servizio. Ogni portata mantiene dimensioni contenute e una costruzione essenziale, pensata per accompagnare l’evoluzione progressiva del menu.
Wine pairing e Master’s Collection di Aman Venice

A completare l’esperienza di Palazzo Kitchen Table entra una proposta enologica dedicata, studiata per accompagnare l’intero percorso gastronomico. Gli ospiti possono scegliere un wine pairing costruito sulle portate del menu e selezionato dalla wine list dell’hotel, che comprende etichette italiane e internazionali. Per le cene private e per gli ospiti che desiderano un’esperienza ancora più approfondita, Aman Venice mette inoltre a disposizione le bottiglie della Master’s Collection: una selezione in continua evoluzione che include grandi annate, vini rari ed etichette provenienti da diverse aree del mondo.
Immagini courtesy Aman Venice
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