Virtuosity è la seconda unità della serie 74Steel di Sanlorenzo ed è ricca di caratteristiche straordinarie.
Il nuovo Virtuosity di Sanlorenzo è il secondo superyacht della serie 74Steel, ma offre qualcosa di completamente diverso rispetto al primo, ed è proprio questa la bellezza di una realizzazione su misura.
Virtuosity di Sanlorenzo, il secondo superyacht della serie 74Steel

Frutto di oltre quattro anni di sviluppo, il 74 metri condivide le stesse basi tecniche (scafo in acciaio, sovrastruttura in alluminio e sistema di propulsione ibrido diesel-elettrico) del primo esemplare che il cantiere italiano ha varato lo scorso ottobre, ma è stato radicalmente personalizzato dal proprietario. Si parla di ben 18 mesi di confronti tra l’armatore e il cantiere prima ancora dell’inizio della fase progettuale. L’imbarcazione rivendica con decisione quattro primati nel settore, tra cui un albero vero che si staglia attraverso due ponti, un acquario subacqueo integrato nello scafo, un “ocean resort” a contatto con il mare e una vasca riflettente di impostazione architettonica.
Il più grande yacht della storia di Sanlorenzo

Virtuosity, che una volta varato affiancherà la precedente Silver Fox come yacht più grande nella storia di Sanlorenzo, è stato commissionato in collaborazione con Fraser Yachts e sviluppato dal reparto stile interno del cantiere, con Zuccon International Project responsabile delle linee esterne e Studio Paolo Ferrari alla guida del design degli interni.
Virtuosity presenta una silhouette più decisa rispetto a Silver Fox, abbandonando la prua verticale in favore di una configurazione affusolata a freccia. Questa estetica sportiva è bilanciata dall’eleganza tipica del cantiere, dando vita a uno yacht che appare moderno e audace, pur mantenendo un carattere classico. “Con il 74Steel Virtuosity è stato abbracciato un vero cambiamento di scala, ma soprattutto di prospettiva”, ha dichiarato il designer Bernardo Zuccon.
Gli interni di Virtuosity di Sanlorenzo ridefiniscono gli spazi a bordo

Anche l’architettura interna è stata completamente ripensata. “74Steel Virtuosity rappresenta un passo decisivo in avanti nel modo di concepire gli spazi a bordo”, ha aggiunto l’amministratore delegato di Sanlorenzo, Tommaso Vincenzi. “Dall’integrazione della natura viva alla trasformazione dei volumi tecnici in ambienti esperienziali, ogni scelta nasce da una chiara visione architettonica”.
Il Ficus Nitida attraversa due ponti del Virtuosity di Sanlorenzo

Il fulcro del ponte principale è un Ficus Nitida che si innalza attraverso un’apertura ovale di circa 16 metri quadrati fino al ponte superiore. Due lucernari laterali convogliano la luce naturale verso il basso, nutrendo l’albero e creando un’atmosfera luminosa e ariosa. I giardini stanno diventando sempre più comuni sui superyacht, ma in questo caso si tratta di un albero di dimensioni imponenti. Secondo Sanlorenzo, l’intero yacht è stato progettato attorno a questo elemento vivente, anche se non è certo l’unica attrazione a bordo.
L’acquario subacqueo e l’ocean resort

Sul ponte inferiore del Virtuosity di Sanlorenzo si trova un impressionante acquario di circa 35 metri quadrati. Una sezione vetrata dello scafo, parzialmente immersa, crea una finestra al di sotto della linea di galleggiamento, offrendo agli ospiti una vista cinematografica sul paesaggio marino. Questo tipo di lounge subacquee sta diventando sempre più popolare, con cantieri come Feadship che hanno già abbracciato la tendenza. L’acquario fa parte di un’area wellness composta da hammam, sauna, sala massaggi, crioterapia e una zona relax con terrazza apribile.
Il ponte inferiore ospita anche l’ocean resort, ovvero un beach club di grandi dimensioni, che si estende per 59 piedi dalla piattaforma bagno fino alla prima paratia. Si ottengono così oltre 223 metri quadrati di superficie, rendendolo il 40 per cento più grande del beach club di Silver Fox. L’area è dotata di piattaforme abbattibili, una grande piscina con fondo in vetro e una lounge con postazione DJ, permettendo così di utilizzare i water toy durante il giorno e di trasformare lo spazio in area d’intrattenimento serale.
All’interno, un atrio a tripla altezza con scala e ascensore collega il ponte principale ai due ponti superiori. Il salone principale si sviluppa attorno al Ficus, offrendo ampie sedute e un bar. Sul lato di dritta si trova una cantina vini realizzata su misura, mentre a prua sono presenti due cabine ospiti, una cabina VIP e una suite armatoriale con letto rotante, in grado di ruotare per creare maggiore spazio nella cabina armadio e nel bagno privato.
Ponte armatoriale e sundeck

Al piano superiore del Virtuosity di Sanlorenzo, il ponte di comando è dotato di un giardino d’inverno, una zona pranzo formale e un bar. Su questo ponte trovano posto anche altre due cabine ospiti, la cabina del comandante e la timoneria, oltre a una touch-and-go helipad e a uno sport deck. Salendo ancora, il ponte armatoriale ospita una sala cinema e una seconda suite armatoriale che si apre su una vasca riflettente con prendisole centrale. Più in alto, il sundeck comprende una palestra, un’altra piscina e una zona per l’intrattenimento all’aperto.
Per quanto riguarda gli arredi, una palette chiara ispirata al Mediterraneo è abbinata a curve morbide e superfici continue, conferendo agli ambienti un’atmosfera calma e fluida. Studio Paolo Ferrari ha inoltre collaborato con Sanlorenzo alla realizzazione di arredi su misura di livello superiore rispetto ai consueti divani di bordo. Sanlorenzo non ha ancora comunicato quando Virtuosity prenderà il mare. È stato però confermato che sono attualmente in costruzione più unità della serie 74Steel.
Articolo di Robbreport.com
Immagini courtesy Sanlorenzo
Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Robb Report Iscriviti




