La coupé ibrida Audi Nuvolari, che abbina un V-8 biturbo a tre motori elettrici, sarà prodotta in una serie limitata di 499 esemplari.
Negli ultimi dodici mesi circa, Audi ha accelerato con decisione quando si trattava di mostrare pubblicamente la propria ricca eredità di innovazione e prestazioni. In questo periodo, il marchio ha presentato un linguaggio stilistico proiettato verso il futuro con la sportiva elettrica Concept C, ha schierato un team ufficiale per la stagione 2026 di Formula 1 e, oggi, ha svelato quella che definisce “l’auto di serie più veloce e potente nella storia del marchio”: la supercar ibrida Audi Nuvolari da 987 CV.
Il ruolo crescente della tecnologia ibrida

Lo scorso anno, nell’ambito della nostra rubrica automobilistica Best of the Best, Robb Report ha sostenuto che l’ibridazione dovesse rappresentare la principale area di sviluppo dei propulsori, affermando che: “Ciò che un tempo veniva percepito come una soluzione temporanea potrebbe invece rivelarsi il giusto equilibrio”. Lo stesso articolo citatava Jonathan Hall, responsabile della ricerca e dell’ingegneria avanzata presso il gruppo di consulenza britannico Mahle Powertrain, che osservava: “Quando sono richieste prestazioni estreme, gli ibridi offrono una risposta più convincente”. Audi sembra condividere pienamente questa visione, almeno nel caso della Nuvolari.
Audi Nuvolari, motore ibrido da 987 CV e prestazioni estreme

Secondo il comunicato ufficiale, la Nuvolari abbina un V-8 biturbo da 4,0 litri (capace di erogare 800 CV e 730 Nm di coppia) a tre motori elettrici a flusso assiale da 147,5 CV (110 kW) ciascuno. Due di questi sono collocati sull’asse anteriore e generano complessivamente 2.150 Nm di coppia, mentre il terzo è posizionato tra il motore otto cilindri e la trasmissione.
L’energia è fornita da una batteria agli ioni di litio da 7,3 kWh. Per quanto riguarda le prestazioni, lo scatto da 0 a 100 km/h viene dichiarato in 2,6 secondi, mentre la velocità massima supera i 350 km/h. Un risultato straordinario per un’Audi di serie. Curiosamente, la Audi RS e-tron GT Performance da 912 CV (candidata al titolo di Auto dell’Anno 2026 di Robb Report) è limitata a 250 km/h.
Modalità di guida e tecnologia per la pista

Per quanto riguarda l’esperienza di guida, è ancora presto per esprimere giudizi, poiché il modello è stato appena presentato. La Audi Nuvolari dispone di quattro modalità di guida principali: E-Hybrid (modalità completamente elettrica), Balanced (ottimizza l’interazione tra motore termico e propulsione elettrica), Dynamic (orientata a una guida più sportiva) e Dynamic+ (che accentua ulteriormente sportività e coinvolgimento). È inoltre presente una modalità Track regolabile per condizioni di asfalto asciutto o bagnato, con impostazioni dedicate all’uso in pista e la possibilità di disattivare il controllo di trazione.
Telaio in carbonio e aerodinamica attiva

Il comunicato sottolinea inoltre che la Nuvolari introduce per la prima volta in Audi l’impiego congiunto di un telaio space frame e di una carrozzeria in fibra di carbonio. Un’altra novità assoluta per i modelli di serie del marchio è rappresentata dai cerchi forgiati con fissaggio centrale.
La carrozzeria integra soluzioni aerodinamiche attive ispirate alle monoposto di Formula 1 di Audi. L’elemento più evidente è l’ala posteriore multi-posizione, in grado di scomparire completamente oppure sollevarsi per generare livelli differenti di carico aerodinamico a seconda delle necessità. Pur essendo progettata per funzionare in autonomia, l’ala può essere gestita anche manualmente, consentendo al conducente di selezionare la posizione desiderata tramite un comando dedicato. Quando invece si vuole sfruttare al massimo la velocità sul dritto, entra in funzione un sistema DRS (Drag Reduction System).
Audi Nuvolari, freni brake-by-wire e dinamica di guida

Fondamentale per la dinamica di guida è anche il sistema brake-by-wire che, secondo Audi, garantisce una “interazione precisa tra frenata idraulica e decelerazione elettrica”. All’anteriore, la Nuvolari utilizza freni carboceramici con pinze fisse a dieci pistoncini, mentre al posteriore adotta pinze a quattro pistoncini. Audi dichiara inoltre che le nuove soluzioni di raffreddamento consentono un miglioramento del 21 per cento rispetto ai tradizionali impianti carboceramici.
Per quanto riguarda l’abitacolo, le informazioni disponibili sono ancora limitate. Si sa soltanto che adotta un’estetica minimalista, valorizzata da sedili con struttura in fibra di carbonio. Da quanto è possibile osservare, i comandi della plancia saranno affidati maggiormente agli schermi rispetto ai tradizionali controlli analogici.
L’omaggio a Tazio Nuvolari e produzione limitata

Intitolata al pilota italiano del secolo scorso Tazio Nuvolari, la nuova supercar Audi rappresenta una chiara dichiarazione d’intenti: tornare a stupire il mercato con la stessa eccellenza ingegneristica che da sempre contraddistingue il marchio. Questa ambiziosa proposta ibrida, prodotta in soli 499 esemplari, dovrebbe arrivare sul mercato entro la metà del prossimo anno.
Articolo di Robbreport.com
Immagini courtesy Audi AG
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