Un test del prototipo Audi di una cabriolet hardtop a zero emissioni chiarisce che i suoi competitor dovrebbero inziare a preoccuparsi.
Vent’anni fa Audi riuscì a cambiare radicalmente la propria percezione sul mercato grazie al design: da marchio considerato vicino a Subaru a brand capace di competere alla pari con BMW e Mercedes-Benz.
Come Audi Concept C segna la svolta nel design elettrico

Il punto di svolta fu il concept Le Mans Quattro del 2003, poi diventato R8, seguito dai prototipi Nuvolari e Pikes Peak, anticipatori rispettivamente di A5 e Q7. Un linguaggio stilistico così forte, dentro e fuori, da mettere in difficoltà i competitor premium. Negli ultimi anni, il percorso verso l’elettrificazione è apparso meno lineare con troppe piattaforme e forme talvolta appesantite. Dietro le quinte, però, Audi ha riorganizzato la propria leadership.
Con la nomina di Gernot Döllner a ceo nel settembre 2023 e di Massimo Frascella, ex Jaguar Land Rover, come chief creative officer nel giugno 2024, il marchio ha ridefinito la propria direzione strategica e creativa. La nuova Concept C rappresenta la prova concreta di questa svolta. Prototipo quasi definitivo, destinato alla produzione nel 2027, è una cabriolet hardtop completamente elettrica che incarna l’estetica della “radical simplicity” di Frascella. È insieme halo car e manifesto, e dimostra l’ambizione di Audi di tornare leader nel design.
La tecnica della Concept C elettrica
Dal punto di vista tecnico, la Concept C dovrebbe basarsi su una versione sportiva della futura architettura S.S.P. del Gruppo Volkswagen. A differenza delle classiche piattaforme elettriche “skateboard”, le batterie sono collocate dietro i sedili, come un motore centrale. Questa soluzione consente proporzioni basse e atletiche e la trazione posteriore.
Prestazioni e futuro della cabriolet Audi

Audi non fornisce dati ufficiali, ma si parla di oltre 500 cavalli erogati da un singolo motore posteriore. In combinazione con la coppia immediata tipica degli EV e un peso che, secondo indiscrezioni, resterebbe sotto le 4.000 libbre, le prestazioni in accelerazione risultano impressionanti.
Ancora più sorprendente è il comportamento dinamico: sterzo diretto, assetto neutro, controllo del corpo vettura e grande aderenza, qualità che avvicinano la Concept C al territorio delle supercar. È plausibile che la versione di serie adotti un secondo motore sull’asse anteriore, aprendo alla trazione integrale e a potenze ancora superiori. Se davvero condividerà la piattaforma con la futura Porsche Boxster elettrica, le credenziali dinamiche sono destinate a consolidarsi. Con la Concept C, Audi lancia un segnale chiaro al mercato: l’elettrificazione è l’occasione per riaffermare la sua leadership stilistica e l’ambizione sportiva.
Articolo tratto dal numero primaverile di Robb Report Italia
Immagini courtesy Audi
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