Bentley Continental GT Azure nasce per celebrare gli 80 anni di produzione a Crewe, un esemplare unico curato da Mulliner e ispirato alla Mark VI del 1950 custodita nella Heritage Collection.
Per l’anniversario, i designer e gli artigiani di Mulliner hanno realizzato una Bentley Continental GT Azure unica, costruendo la configurazione concentrandosi su due automobili precise. La Continental GT Azure interpreta il presente della fabbrica e la Mark VI riporta al momento in cui Crewe iniziò a produrre vetture Bentley.
Bentley Continental GT Azure, il verde della Mark VI

Il punto di partenza è la carrozzeria. La gamma Bentley offre quasi cento finiture esterne tra tinte solide, metallizzate, satinate, ombré e Spectraflair. Per questo progetto Mulliner ha scelto invece di guardare direttamente alla Mark VI della collezione della Casa. La Bentley Continental GT Azure si presenta così il Barnato Green in tinta unita, abbinato al tetto Mulliner Black, una combinazione che riprende lo schema verde e nero dell’esemplare storico. La configurazione esterna comprende le finiture Azure e la Styling Specification in fibra di carbonio. I cerchi da 22 pollici a dieci razze presentano superfici verniciate in nero e lavorate a macchina; completano l’insieme le pinze freno nere e i coprimozzo Bentley “B” autolivellanti. Il legame con il passato passa quindi attraverso una citazione cromatica precisa, inserita su una grand tourer contemporanea.
Un abitacolo costruito attorno ai materiali

Nel 1946 la Mark VI proponeva pelle Connolly, impiallacciatura di noce e moquette in lana, insieme a dotazioni come un sistema di riscaldamento e disappannamento migliorato. La Continental GT Azure riprende i colori legati a quella vettura e li trasferisce in un abitacolo progettato secondo gli standard attuali della gamma Azure. La pelle principale Cricket Ball, in una tonalità rosso intenso, viene abbinata alla pelle secondaria Beluga. Cuciture e profili a contrasto, emblemi Azure ricamati, trapuntatura a diamante e perforazioni mostrano le possibilità della lavorazione Mulliner a ottant’anni di distanza dalla prima produzione di Crewe.
Il richiamo alla plancia in radica di noce della Mark VI prosegue attraverso una radica scura posata sopra una superficie Grand Black piano veneer. Una sottile linea cromata attraversa la fascia della plancia e continua lungo i rivestimenti laterali. Il Bentley Rotating Display consente al guidatore di scegliere tra touchscreen ad alta definizione, strumenti analogici oppure una superficie in impiallacciatura.
Comfort e dettagli dedicati agli 80 anni

La dotazione della Bentley Continental GT Azure comprende le specifiche Comfort e Wellness per i sedili anteriori, lo ionizzatore dell’aria e l’impianto audio Naim for Bentley. Sulle soglie compare invece il dettaglio che manifesta il significato dell’esemplare: i profili grafici della Mark VI e della Continental GT accompagnano la scritta “Celebrating the 80th Anniversary of production in Crewe, 1946-2026”.
Dalla Mark VI alla Bentley Continental GT Azure

Lo stabilimento di Pyms Lane era stato costruito nel 1938 per la produzione dei motori aeronautici Rolls-Royce Merlin. Nel 1946 iniziò la propria attività come fabbrica automobilistica e la prima vettura a uscire dalle linee fu proprio una Bentley Mark VI. Il modello veniva proposto con carrozzeria standard in acciaio disegnata da J.P. Blatchley oppure come telaio destinato ai carrozzieri indipendenti. Sotto il cofano trovava posto il sei cilindri B60 da 4.257 cc. Molti esemplari avevano la capacità di superare le i 161.000 chilometri, prima di una revisione importante. Tra il 1946 e il 1951 furono costruite 4.001 Mark VI, 3.171 delle quali con carrozzeria standard in acciaio: numeri che la resero il modello Bentley di maggior successo della propria epoca.
L’esemplare scelto come riferimento per la Bentley Continental GT Azure appartiene a una serie ancora più circoscritta. La Mark VI verde e nera della Heritage Collection è una delle 241 berline quattro porte e sei luci carrozzate da H.J. Mulliner, all’epoca carrozziere indipendente. Venne consegnata nel gennaio 1950 al primo proprietario, William Lount della Alabastine Co Ltd, ed entrò nella Heritage Collection nel 2021. Al British Motor Museum, il confronto è concreto: una Mark VI legata ai primi anni della produzione di Crewe affianca una Continental GT Azure realizzata ottant’anni dopo.
Immagini courtesy Bentley
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