Parusso presenta Vigna Rocche e Vigna Munie 2016, due Barolo Riserva affinati per dieci anni che raccontano le diverse espressioni della Bussia attraverso una delle vendemmie più interessanti per freschezza ed equilibrio.
Dieci anni di attesa per raccontare due interpretazioni della stessa collina. A Monforte d’Alba, la famiglia Parusso presenta i Barolo Riserva DOCG Bussia Vigna Rocche e Vigna Munie 2016, frutto di una vendemmia caratterizzata da temperature inferiori alla media e maturazioni particolarmente lente. Le due etichette nascono da parcelle situate all’interno della Bussia, una delle Menzioni Geografiche Aggiuntive più importanti del Barolo.
Parusso, due interpretazioni della Bussia

La Bussia rappresenta uno dei territori centrali nella produzione della famiglia Parusso. L’azienda, guidata dai fratelli Marco e Tiziana, conta 23 ettari vitati prevalentemente a Nebbiolo, nei quali Marco porta avanti da oltre quarant’anni la propria idea di Barolo. Vigna Rocche e Vigna Munie occupano due appezzamenti con caratteristiche pedoclimatiche distinte. La prima gode di un’esposizione a sud-est, che garantisce un irraggiamento più delicato, e presenta un terreno calcareo particolarmente fine. Da queste condizioni nasce un Barolo Riserva caratterizzato da eleganza e verticalità.
Vigna Munie si trova invece in una zona più calda, esposta a sud-ovest. Il terreno, ricco di arenaria, marne bianche e limo, contribuisce a definire un vino dalla struttura piena e dal sorso avvolgente. Marco Parusso descrive le due personalità attraverso un paragone con i tessuti: “Se si potessero accarezzare sarebbero rispettivamente seta e baby cashmere”. Due consistenze che sintetizzano le caratteristiche delle rispettive parcelle e il lavoro svolto per conservarne l’identità durante la vinificazione.
La vendemmia 2016 e la maturazione del Nebbiolo

Le Riserve Parusso vengono prodotte esclusivamente nelle annate migliori. La 2016 si distingue per un andamento climatico temperato, con temperature inferiori alla media che hanno favorito una maturazione completa e lenta delle uve, raggiungendo un equilibrio particolarmente interessante. La raccolta del Nebbiolo è avvenuta manualmente, con una giornata di differenza per rispettare i tempi di maturazione delle due vigne. I grappoli sono stati depositati delicatamente in piccole ceste forate e lasciati riposare per alcuni giorni prima di iniziare il percorso in cantina.
Per Marco Parusso, il momento della raccolta riveste un ruolo centrale nella definizione del vino. “Nel grappolo c’è l’impronta più vera e profonda del territorio”, spiega il produttore, che considera ogni vendemmia un patrimonio di informazioni raccolte dalla vite durante l’anno. L’obiettivo è trasferire nel bicchiere l’identità della parcella d’origine, prestando particolare attenzione all’espressione del frutto. Colore, tannini e componenti aromatiche diventano così gli elementi attraverso i quali interpretare le caratteristiche di ogni singola vigna.
Parusso Vigna Rocche e Vigna Munie: dieci anni di affinamento

Dopo il riposo successivo alla vendemmia, i grappoli di entrambe le parcelle sono stati lavorati insieme ai rispettivi raspi, sottoposti a pressatura soffice e successivamente a una lunga macerazione. Durante questa fase, la squadra di Parusso ha seguito costantemente l’andamento delle temperature e i tempi di lavorazione. La fermentazione alcolica si è svolta spontaneamente grazie all’azione dei lieviti indigeni, senza aggiunta di solfiti.
Entrambi i Barolo Riserva hanno successivamente trascorso 26 mesi in piccole botti di rovere, a contatto con i lieviti indigeni. A questa fase sono seguiti sette anni di affinamento in bottiglia, in un ambiente mantenuto alla temperatura controllata di 15 °C. Il lungo percorso di maturazione ha accompagnato le due etichette fino alla presentazione del 2026, a dieci anni dalla vendemmia. Un lavoro che riflette la filosofia produttiva della famiglia, fondata sull’attenzione al grappolo e sulla volontà di preservare le caratteristiche di ogni parcella.
Due Barolo Riserva Parusso in edizione limitata

I Barolo Riserva DOCG Bussia Vigna Rocche e Vigna Munie 2016 arrivano nelle migliori enoteche in quantità limitate, con produzioni differenti per le due etichette. Per Vigna Rocche 2016 sono disponibili 1.900 bottiglie e 150 magnum. La produzione di Vigna Munie 2016 comprende invece 3.615 bottiglie, 200 magnum, 40 jeroboam e 20 mathusalem. La distribuzione in poche migliaia di esemplari riflette la scelta dell’azienda di riservare queste due produzioni alle vendemmie che presentano le condizioni necessarie per affrontare un affinamento particolarmente lungo.
Immagini courtesy Parusso
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