Dall’isola indonesiana di Rote alla costa della Malesia, due nuovi resort promuovono il lusso tropicale con esperienze radicate nel territorio.
Il lusso tropicale cerca nuovi approdi nel Sudest asiatico, scegliendo luoghi dove il paesaggio entra nel ritmo quotidiano del soggiorno. Tra Indonesia e Malesia, due nuovissimi resort raccontano questa direzione attraverso esperienze all’aperto tra vegetazione rigogliosa e onde del mare. A Rote, Nihi porta sull’isola il pluripremiato modello nato a Sumba tra surf, ville affacciate sull’oceano e una Hospitality Academy che coinvolge la comunità locale. Mandarin Oriental, Desaru Coast si inserisce invece tra la foresta tropicale e il mare con suite e piscine private, percorsi nella natura e una immensa infinity pool. Due destinazioni diverse, accomunate da giornate che iniziano presto e continuano assecondando il paesaggio.
Il lusso tropicale nell’estremo sud dell’Indonesia con Nihi Rote

Nihi arriva a Rote, nell’estremo sud dell’Indonesia, con 21 ville, una Hospitality Academy e giornate scandite dal rumore dell’oceano. A Rote il surf può occupare un’intera giornata. Si parte da Bo’a Beach, davanti a una delle onde più conosciute dell’isola, oppure si sale a bordo di una safari car per cercarne altre: T-Land, Suckies, Squealers, Bommie, Do’o, fino a Dana Island. Due ore, quattro, otto. Il programma Surfari di Nihi Rote lascia agli ospiti la scelta di quanto lontano spingersi prima di rientrare.
Lusso tropicale: ville private, esperienze in mare e benessere

Da ottobre, Rote sarà ufficialmente il secondo indirizzo indonesiano di Nihi dopo Sumba. Sull’isola, la più meridionale del Paese – si raggiunge in circa due ore di volo da Bali o da Jakarta – il gruppo sta completando un resort di 21 ville accompagnato dal Nammo Beach Club e da una flotta privata destinata alle escursioni in mare. L’oceano detta buona parte del programma.
Oltre al surf ci sono immersioni e battute di pesca, oppure si può partire in barca per raggiungere baie e isole vicine, mentre si percorre una laguna in sup per osservare un gruppo di coralli a forma di cuore. Sulla terraferma il ritmo resta intenso con fitness e recovery che fanno parte del programma Wild Wellness, insieme a sessioni di yoga e meditazione disponibili a diverse ore del giorno. Le ville Ume Nanaru Beach distribuite su due piani e dotate di doppie camere da letto, docce e vasche da bagno esterne per ammirare il panorama in ogni momento, hanno una piscina privata e, di fronte il mare sempre in fermento.
Nihi Rote & Hospitality Academy, il progetto dedicato alla comunità locale
Ma la vera anima del progetto è la Nihi Rote & Hospitality Academy, un’area costruita secondo i dettami dell’architettura tradizionale rotenese e destinata alla formazione dei giovani che vogliono lavorare nell’ospitalità. La scuola è stata concepita come parte integrante del resort e del rapporto tra viaggiatori e comunità locale, presentata attraverso cene di benvenuto con balli, musica e momenti formativi da parte degli studenti. Alla fine, ci si siede tutti a una grande tavola comune, mangiando con le proprie mani cibo tradizionale poggiato su grandi foglie tropicali. Un momento di condivisione che rivela l’anima di Nihi Rote, generosa, appassionata e con tanta voglia di crescere insieme all’isola che la ospita.
Lusso tropicale in Malesia: il Mandarin Oriental Desaru Coast

A Desaru Coast, in Malesia, un nuovo resort di lusso conquista con ville fronte mare e una infinity pool immersa nella natura. Sulla costa sudorientale della Malesia, a Desaru Coast, la giornata può cominciare con una nuotata all’alba nel Mar Cinese Meridionale e proseguire tra mangrovie, kayak e una lezione di Silat Melayu, arte marziale della tradizione malese. Da gennaio questo tratto di Johor ha infatti un nuovo indirizzo: Mandarin Oriental, Desaru Coast, resort immerso tra foresta tropicale e spiaggia, a un’ora e mezza di traghetto o di macchina da Singapore.
Le suite e le ville del Mandarin Oriental, Desaru Coast
L’architettura porta la firma del compianto Kerry Hill, che ha lavorato sul modernismo tropicale partendo dalle case dei kampung malesi. Legno, pietra, passaggi ombreggiati e grandi aperture accompagnano continuamente verso l’esterno. È una logica che si ritrova nelle 42 Suite dotate di veranda, terrazza e plunge pool privata. Le Ocean Front sono le più vicine all’acqua: dalla camera si raggiungono direttamente la spiaggia e i prati sul mare, mentre la piscina occupa lo spazio tra gli interni e la costa, e viene abbracciata dalla folta vegetazione incorniciando le onde del mare in lontananza. Per chi preferisce immergersi nella natura, la Rainforest Grand Pool Suite conta oltre 300 metri quadrati e dispone di una piscina privata di 17 metri. La villa con quattro camere quintuplica invece le proporzioni dello spazio e raddoppia quelle della pool.
Esperienze nella natura, benessere e gastronomia
La piscina principale del resort misura oltre 50 metri e guarda direttamente il mare. Da qui il soggiorno può prendere direzioni diverse: ogni giorno si può uscire in paddleboard o kayak, percorrere in bicicletta i sentieri costieri, seguire itinerari di jogging lungo la foresta oppure partecipare a passeggiate dedicate alla flora e alla fauna locali con una guida esperta, osservando anche le api meliponine (senza pungiglione) che producono il loro miele negli alveari conservati all’interno del resort. Campi da tennis e padel, tiro con l’arco e lezioni dell’arte marziale Silat Melayu completano il quadro per chi non rinuncia al movimento anche in vacanza. Il benessere mantiene il rapporto con il paesaggio, nella Spa con sette cabine per i trattamenti.
A tavola, Ambara parte dai prodotti stagionali malesi e dal pescato del giorno, mentre si può richiedere di fare colazione in spiaggia all’alba o di cenare di fronte al fuoco con speciali menu di carne e pesce alla brace. Tra la propria plunge pool, il mare e la grande infinity pool, Mandarin Oriental, Desaru Coast costruisce il soggiorno intorno al tempo trascorso all’aperto, con la foresta tropicale a un passo di distanza.
Immagini courtesy Nihi Rote e Mandarin Oriental, Desaru Coast
Articolo tratto dal numero autunnale di Robb Report Italia
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