Mandarin Oriental e Globe-Trotter presentano una collezione di valigie e accessori da viaggio in verde celadon, con dettagli in pelle e ottone. La collaborazione comprende anche un’edizione limitata dedicata ai 150 anni del Mandarin Oriental, Bangkok.
La partnership, annunciata il 13 ottobre 2026, riunisce due realtà legate al mondo dei viaggi di lusso. Il risultato è una collezione di valigie e accessori che combina le lavorazioni artigianali del produttore inglese con i riferimenti estetici e culturali del gruppo alberghiero. A caratterizzare il progetto sono il verde celadon, le finiture in pelle color avorio e una reinterpretazione del ventaglio che accompagna l’identità visiva di Mandarin Oriental.
Mandarin Oriental e Globe-Trotter, una collezione ispirata all’Asia

La scelta cromatica rappresenta uno degli elementi centrali della collaborazione. Per le valigie e gli accessori, i due marchi hanno selezionato il verde celadon, una tonalità collocata tra il blu e il verde, storicamente associata alle porcellane cinesi delle dinastie Song e Ming. Il colore, sviluppato per evocare le sfumature della giada, richiama le origini asiatiche di Mandarin Oriental e introduce un riferimento culturale preciso nell’estetica della collezione.
Le scocche esterne conservano le caratteristiche costruttive di Globe-Trotter, riconoscibili per le forme essenziali e le finiture applicate a mano. Il verde celadon viene accostato a dettagli in pelle color avorio e componenti in ottone, creando un contrasto che valorizza la struttura dei bagagli e ne sottolinea le lavorazioni. Anche gli interni partecipano alla definizione estetica del progetto. Aprendo le valigie si scopre una fodera in misto cotone decorata con un motivo a raggiera ispirato al ventaglio di Mandarin Oriental.
L’elemento grafico, strettamente legato all’identità del gruppo alberghiero, viene reinterpretato attraverso una composizione contemporanea. A completare la proposta interviene una selezione di charm a forma di ventaglio, disegnati appositamente per la collaborazione. Piccoli accessori che riprendono il simbolo del marchio e lo trasformano in un dettaglio decorativo da abbinare ai bagagli.
La lavorazione artigianale delle valigie Globe-Trotter
La produzione della collezione segue i metodi che caratterizzano Globe-Trotter dalla sua fondazione nel 1897. Le valigie vengono realizzate a mano nell’Hertfordshire, in Inghilterra, dove artigiani specializzati lavorano utilizzando tecniche e macchinari originali risalenti all’epoca vittoriana. Il materiale distintivo del marchio è la fibra vulcanizzata, impiegata per costruire scocche resistenti e riconoscibili. A questa si aggiungono gli elementi in pelle e le finiture metalliche, lavorati e assemblati secondo i procedimenti perfezionati dall’azienda nel corso di oltre un secolo.
La storia di Globe-Trotter è strettamente legata a quella dei suoi proprietari. Tra i viaggiatori che hanno utilizzato le valigie britanniche figurano il capitano Robert Falcon Scott, Winston Churchill e la Regina Elisabetta II. In tempi più recenti, il marchio è stato scelto anche da personalità del cinema e della moda come Eddie Redmayne e Kate Moss. Con questa collaborazione, il patrimonio manifatturiero dell’azienda incontra l’estetica di Mandarin Oriental, mantenendo al centro le caratteristiche tecniche e costruttive che hanno reso riconoscibili i suoi prodotti.
L’edizione limitata per i 150 anni del Mandarin Oriental, Bangkok
La partnership tra Mandarin Oriental e Globe-Trotter coincide con una ricorrenza significativa per il gruppo alberghiero: il 150° anniversario del Mandarin Oriental, Bangkok. Per celebrare l’occasione, i due marchi hanno sviluppato un’edizione limitata caratterizzata da dettagli specifici, pensati per distinguere questa versione dal resto della collezione.
Gli inserti in pelle naturale accompagnano una fodera interna decorata con un motivo a fenice, figura che nella simbologia asiatica rappresenta la rinascita e la longevità. Il riferimento svolge un significato particolare nel contesto dell’anniversario, collegando la storia dell’hotel a un elemento figurativo profondamente radicato nella cultura orientale. Un patch dedicato ai 150 anni completa la personalizzazione, rendendo immediatamente riconoscibile l’edizione celebrativa.
Mandarin Oriental e Globe-Trotter, il viaggio come esperienza di lusso

La collaborazione riflette una visione condivisa del viaggio, nella quale la qualità degli oggetti e l’attenzione all’esperienza hanno un ruolo centrale. Per Mandarin Oriental, questo approccio si esprime attraverso l’ospitalità e il rapporto con le destinazioni. Il gruppo gestisce attualmente 47 hotel, 16 residenze e 43 Exceptional Homes distribuiti in 30 Paesi e territori. Globe-Trotter applica una filosofia affine alla produzione dei bagagli, concentrandosi sulla qualità dei materiali, sulla precisione delle lavorazioni e sulla durata dei prodotti.
Come spiega Alex Schellenberger, Chief Brand and Marketing Officer di Mandarin Oriental, il viaggio rappresenta un’occasione per creare ricordi, vivere scoperte e attribuire significato alle esperienze. La collaborazione nasce proprio dalla volontà di trasferire questa idea in una serie di oggetti destinati ad accompagnare gli spostamenti. La collezione traduce così i riferimenti dei due marchi in scelte concrete: il verde celadon richiama le origini asiatiche del gruppo alberghiero, il ventaglio diventa un elemento decorativo e la costruzione delle valigie conserva le lavorazioni sviluppate da Globe-Trotter nel corso della propria storia. Le valigie e gli accessori del marchio britannico sono disponibili attraverso il sito ufficiale Globe-Trotter e i suoi negozi fisici.
Immagini courtesy Mandarin Oriental
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