In Croazia, famiglia Rossi rappresenta cinque generazioni e un progetto che unisce vino, distillati e accoglienza.
La storia della famiglia Rossi si legge attraverso tre fratelli e una precisa divisione dei ruoli, ma trova il proprio filo conduttore in una visione condivisa. A Bajkini, vicino a Visinada, la quinta generazione della famiglia ha trasformato una cantina e distilleria storica in una realtà capace di coniugare heritage, ricerca e ospitalità, senza rinunciare alle proprie radici. “Il nostro obiettivo è rispondere alle esigenze del presente, mantenendo al tempo stesso l’autenticità”, spiegano Luka, Marko e Filip Rossi.
Famiglia Rossi: i tre fratelli alla guida di vino, distillati e ospitalità
Luka guida lo sviluppo strategico della cantina e della distilleria, contribuendo ad affermare Rossi come una delle realtà di riferimento della regione. La distilleria ha ottenuto il riconoscimento di migliore della Croazia a Francoforte, mentre etichette come Teranino Rossi, Epulon Pelinkovac, il Limoncello di Rossi e le grappe alle erbe hanno conquistato premi nei principali concorsi internazionali.
A definire il carattere dei vini è Marko, enologo, unendo conoscenze vitivinicole e attenzione al terroir, con uno sguardo rivolto alla sostenibilità. Un approccio premiato da competizioni come i Decanter World Wine Awards e l’International Wine Challenge.
Filip, responsabile della comunicazione e dell’ospitalità, organizza degustazioni personalizzate, trasferimenti in elicottero ed eventi realizzati con marchi come Rimac e BMW. “Il vino rappresenta il punto di partenza, ma è ciò che costruiamo intorno rimane davvero nell’ospite”, racconta.
Articolo tratto dal numero autunnale di Robb Report Italia
Articolo realizzato in collaborazione con Rossi Winery
Immagini courtesy Rossi Winery
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