L’autunno svela l’anima gastronomica dell’Istria, tra Rovigno, tartufi e itinerari nell’entroterra.
Per molti viaggiatori l’Istria coincide con l’estate: le spiagge dell’Adriatico, le giornate trascorse in barca e i tavoli sul mare ne hanno definito l’immagine negli ultimi anni. Eppure, tra ottobre e novembre la penisola cambia registro. Nei boschi si inizia a raccogliere il tartufo bianco Tuber magnatum pico, arriva l’olio extravergine della nuova raccolta, le cantine presentano i vini della stagione e i ristoranti costruiscono i menu attorno ai prodotti che caratterizzano questo angolo di Croazia.
Rovigno, il centro storico e le tradizioni dell’Adriatico

Immagini courtesy ET Istria – Thorsten Brönner
Rovigno è il luogo da cui osservare questa trasformazione. Il centro storico sale verso il campanile di Sant’Eufemia, il porto continua a essere il punto d’incontro della città e le piccole baie mantengono un rapporto diretto con un mare che conserva ancora il calore dell’estate. Le distanze ridotte permettono di alternare facilmente una passeggiata tra le calli, un’uscita in batana, la tradizionale imbarcazione locale, e un aperitivo affacciato sull’arcipelago.
Ristoranti stellati Michelin a Istria in autunno

Immagini courtesy Ristorante Zigante – Petr Blaha
Negli ultimi anni, però, è soprattutto la cucina ad aver attirato l’attenzione internazionale. L’Istria conta oggi quattro ristoranti stellati Michelin, un risultato che racconta la crescita di un territorio capace di valorizzare ingredienti profondamente legati alla stagione: tartufi, funghi, pesce dell’Adriatico, olio extravergine di oliva e prodotti dell’entroterra. Una parte importante di questa evoluzione passa proprio da Rovigno. Qui si trovano Agli Amici Rovinj, insignito di due stelle Michelin, insieme a Monte e Cap Aureo. Tre ristoranti che hanno contribuito a fare della città uno dei principali riferimenti gastronomici della Croazia, oltre a Harry’s Piccolo Poreč, recentemente insignito di una stella.
Istria in autunno: entroterra e festival del tartufo

Immagini courtesy Karlić Tartufi
Basta allontanarsi di pochi chilometri dalla costa perché il paesaggio cambi completamente. Le colline lasciano spazio a vigneti, oliveti e piccoli borghi medievali, mentre cantine, frantoi e produttori aprono le porte ai visitatori. È lo stesso entroterra che, durante l’autunno, richiama appassionati e curiosi per la raccolta del tartufo. Anche il calendario segue questo ritmo. Il Festival del Terrano e del Tartufo apre la stagione il 17 e 18 ottobre a Motovun-Montona. Dal 3 ottobre al 1° novembre, nei fine settimana, Livade ospita gli Zigante Truffle Days, seguiti dal Tuber (Food) Fest il 24 e 25 ottobre. A chiudere il programma è il Festival del Tartufo Istriano, in programma il 7 e 8 novembre a Buzet-Pinguente. Tra la costa e l’entroterra, l’autunno restituisce un’Istria diversa da quella raccontata durante i mesi estivi: una destinazione dove cucina, paesaggio e produzione agricola seguono lo stesso calendario, offrendo un modo differente di leggere il territorio.
Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Robb Report Iscriviti




