Nel quartiere romano di Campo Marzio, Patrick Pistolesi inaugura il secondo capitolo della trilogia di Drink Kong.
Tra le vetrine eleganti di via dei Prefetti, a pochi passi dal Pantheon e da Piazza Navona, Roma torna a respirare la notte. Nel cuore del centro storico della capitale, Drink Kong Campo Marzio a marzo inaugura una nuova fase del suo percorso, firmata dal mixologist e imprenditore Patrick Pistolesi. Parte della nuova struttura di lusso Casa J.K. Place, il bar mantiene però la sua identità autonoma. “Non siamo un classico bar dell’hotel, manteniamo l’anima di Drink Kong”, precisa Pistolesi.
Patrick Pistolesi e la rinascita della vita notturna a Campo Marzio

La posizione, tuttavia, non è casuale. Il centro di Roma sta vivendo un mutamento profondo: molte insegne storiche hanno chiuso, i romani lo frequentano meno, “il rischio è che diventi un fondale per turisti. L’apertura a Campo Marzio nasce anche dal desiderio di riportare energia e qualità in un quartiere che per me è memoria personale”, racconta l’imprenditore che tra Piazza di Spagna e le strade dell’adolescenza, ha mosso i primi passi nella notte romana.
Il design di Drink Kong Campo Marzio

Il locale conta circa cinquanta coperti distribuiti in tre ambienti. Una grande sala dominata da un bancone di otto metri con bottigliera a tutta altezza accoglie gli ospiti con un segno architettonico deciso. Segue una zona lounge pensata per rilassarsi, e un’area più raccolta che richiama lo spirito del Nite Kong, altro locale di Patrick Pistolesi, con porte scorrevoli ispirate alle case giapponesi, tocchi di rosso ciliegio e un camino circolare. Il progetto dell’architetto Roberto Antobenedetto rielabora l’estetica retro-futurista di Kong in chiave più raffinata, con marmi, legni e ottone che dialogano con luci blu e una citazione esplicita di Blade Runner in una parete tridimensionale. Un disegno di Frank Lloyd Wright diventa matrice decorativa nella lounge, a sottolineare l’intreccio tra cultura visiva e miscelazione.
Il ritorno ai classici secondo Patrick Pistolesi

Sul fronte beverage, Campo Marzio segna un ritorno ai fondamentali. Accanto ai signature che hanno reso celebre il brand, la carta si concentra sui classici, con una sezione dedicata ai Martini e l’obiettivo di renderli attuali e impeccabili. È un “back to basics” che non rinuncia alla precisione tecnica, dal trattamento acustico alla cocktail station, fino alla presenza di una dj-station che mantiene l’anima rock del progetto.
La trilogia di Drink Kong e il percorso di Patrick Pistolesi
Dopo Monti e la futura insegna di Parioli, la trilogia di Kong trova nel centro storico un nuovo equilibrio. Dalle strade dell’adolescenza al bancone dal design contemporaneo, il percorso di Pistolesi prosegue dove tutto è iniziato. Drink Kong Campo Marzio diventa così un punto di equilibrio tra memoria e visione, con un classico nel bicchiere e Roma che torna a fare da protagonista.
Immagini Credits Alberto Blasetti e Studio Lordz
Articolo tratto dal numero primaverile di Robb Report Italia
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