UltraFino Maserati nasce dall’incontro tra la casa del Tridente e Bianchet per celebrare il centenario con un Flying Tourbillon in edizione limitata di 100 esemplari.
Nel mondo dell’automobile sportiva e dell’alta orologeria la forma e la funzione rappresentano da sempre una delle formule più rigorose del design. Da questa principio prende forma UltraFino Maserati, il nuovo Flying Tourbillon nato dalla collaborazione tra Maserati e la maison svizzera Bianchet, presentato durante Watches and Wonders 2026 a Ginevra. La collaborazione celebra il centenario del simbolo Tridente Maserati. Per l’occasione, Maserati e Bianchet hanno realizzato una collezione limitata di 100 esemplari numerati, costruita attorno a un dialogo diretto tra meccanica automobilistica e alta orologeria contemporanea.
UltraFino Maserati e l’incontro tra due filosofie

Maserati e Bianchet costruiscono questa collaborazione partendo da una visione comune. Da una parte il marchio modenese, fondato a Bologna nel 1914 e legato da oltre ottant’anni alla città di Modena. Dall’altra la maison svizzera con sede a Neuchâtel e atelier a La Chaux-de-Fonds, nel cuore dell’haute horlogerie. Maserati trasferisce nel proprio linguaggio stilistico l’esperienza maturata nel motorsport, unendo prestazioni, comfort e stile italiano. Il motore Nettuno V6 viene indicato come esempio di questa visione grazie al sistema di combustione a precamera con doppie candele derivato dalla Formula 1.
Bianchet sviluppa invece i suoi orologi seguendo i principi del rapporto aureo. Ogni elemento viene progettato affinché proporzioni ed equilibrio diventino qualità strutturali dell’oggetto. Una ricerca che coinvolge tanto l’estetica quanto l’architettura del movimento. UltraFino Maserati nasce proprio da questo punto di contatto: un progetto in cui tecnica, proporzioni e materiali dialogano con continuità.
L’ispirazione da Mcpura

L’orologio trae ispirazione diretta da Maserati Mcpura, la supersports car presentata al Festival of Speed di Goodwood nel 2025 e realizzata a Modena. Le connessioni stilistiche tra vettura e segnatempo emergono in diversi dettagli progettuali. Il quadrante scheletrato di UltraFino Maserati richiama infatti i cerchi birdcage della Mcpura, mentre le tre razze sdoppiate costruiscono il motivo del Tridente. Anche la finitura AI Aqua Rainbow, introdotta sulla supersports car a Goodwood e parte del programma Maserati Fuoriserie Collezione Futura, viene ripresa sull’orologio attraverso il quadrante e la cornice in gomma della cassa. Il risultato crea una continuità visiva tra automobile e segnatempo.
Il calibro UT01 al centro di UltraFino Maserati

Il cuore tecnico dell’orologio è il calibro Bianchet UT01, un movimento Flying Tourbillon automatico sviluppato per raggiungere uno spessore di appena 3,85 millimetri. Ogni componente riceve una lavorazione manuale con finiture sabbiate, satinate, lucidate e smussate artigianalmente. La struttura del movimento introduce diverse soluzioni tecniche dedicate alla riduzione dello spessore. Il bariletto sospeso elimina la tradizionale ruota di ricarica e libera spazio in verticale, mantenendo una riserva di carica di 60 ore.
La gabbia del UltraFino Maserati misura 2,66 millimetri di spessore e ospita un grande bilanciere a vite a inerzia variabile con frequenza di 3 Hz. L’architettura di carica e regolazione punta inoltre a ridurre l’attrito e a ottimizzare il trasferimento dell’energia. Il movimento è composto da 225 componenti e 29 rubini. L’intera struttura viene inserita in una cassa in carbonio ad alta densità con inserti in gomma vulcanizzata alta 9,9 millimetri.
Materiali tecnici e resistenza agli urti

Il progetto UltraFino Maserati affronta anche il tema della resistenza meccanica. Le soluzioni integrate nel bilanciere e nella struttura consentono infatti al tourbillon ultrapiatto di sopportare urti fino a 5000 G, un dato che il comunicato collega direttamente alle logiche ingegneristiche sviluppate per MCPURA.
L’orologio utilizza vetro zaffiro antiriflesso sia sulla lunetta sia sul fondello, mentre l’impermeabilità raggiunge 5 ATM. La corona rifinita a mano viene protetta da inserti in carbonio ad alta densità. Due le configurazioni disponibili per il cinturino: un bracciale integrato in fibra di carbonio ad alta densità oppure un cinturino in caucciù naturale vulcanizzato con chiusura déployante in titanio. Il peso complessivo dell’orologio, escluso il cinturino, è di 36 grammi.
UltraFino Maserati celebra il centenario del Tridente

La produzione limitata a 100 esemplari accompagna il centenario del Tridente Maserati. Ogni orologio viene numerato e realizzato nell’atelier Bianchet di La Chaux-de-Fonds secondo i criteri di precisione e finitura adottati dalla maison svizzera. Per il debutto ufficiale durante Watches and Wonders 2026, Maserati e Bianchet hanno infine previsto un’esperienza di guida dedicata a bordo di Mcpura, pensata per mettere in relazione il segnatempo e la supersports car da cui trae ispirazione.
Immagini courtesy Maserati
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