Il 99° esemplare della roadster è l’ultima vettura del marchio a essere equipaggiata con il leggendario motore W-16 di Bugatti.
L’era del W-16 di Bugatti si è ufficialmente conclusa. Giovedì la cssa francese produttrice di hypercar ha presentato il 99° e ultimo esemplare della Mistral. Questa roadster dalle prestazioni estreme sarà l’ultima vettura di serie a lasciare l’atelier Bugatti di Molsheim con un motore W-16 installato nel vano motore.
Il ruolo del W-16 di Bugatti nella storia del marchio

È difficile sopravvalutare l’importanza del W-16 nella storia moderna di Bugatti. Questo propulsore, caratterizzato da quattro bancate di quattro cilindri disposte secondo l’architettura a W, ha equipaggiato ogni modello del marchio da quando è entrato a far parte del Gruppo Volkswagen nel 1998. Tra questi figurano la prima hypercar moderna della Casa, la Veyron, la sua erede Chiron e tutte le rispettive varianti.
I tempi, però, stanno cambiando. All’inizio di quest’anno Porsche ha ceduto la propria partecipazione del 45% in Bugatti Rimac, società nata dalla fusione tra Bugatti e Rimac nel 2021, ponendo fine al controllo del Gruppo Volkswagen sulla Casa automobilistica. Inoltre, il prossimo modello del marchio, la Tourbillon, sarà il primo a essere dotato del nuovo sistema propulsivo ibrido dell’azienda, che abbina un motore V-16 aspirato lungo circa 90 centimetri a tre motori elettrici.
L’ultima Bugatti con il motore W-16

Per questo motivo l’ultima Mistral rappresenta anche l’ultima Bugatti di serie, almeno per quanto riguarda la produzione regolare, a montare un motore W-16. Battezzata significativamente The Last of Its Kind, la roadster da 5 milioni di dollari presenta una livrea bicolore che combina le tonalità Pearl e Sparkle. Gli interni sono invece rifiniti in pelle Magnolia e Grey Carbon Matt e riportano la firma del fondatore della Casa, Ettore Bugatti, ricamata su ciascun poggiatesta.
Prestazioni del motore

Per quanto l’estetica della Mistral catturi immediatamente lo sguardo, il suo elemento più straordinario rimane il motore W-16 Bugatti da 8,0 litri. Questo capolavoro della meccanica sviluppa 1.578 CV e 1.180 lb-ft di coppia. Grazie a questa potenza, la vettura accelera da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi e raggiunge una velocità massima di 454 km/h. Quest’ultimo dato non rappresenta soltanto un obiettivo teorico: nell’autunno del 2024 l’esemplare unico Mistral World Record ha effettivamente raggiunto questa velocità, diventando l’auto di serie scoperta più veloce della storia.
Il futuro del motore con Programme Solitaire
Sebbene la Mistral rappresenti ufficialmente l’ultima Bugatti equipaggiata con un motore W-16 destinata alla produzione di serie, esiste comunque un’eccezione. I clienti con un rapporto consolidato con il marchio e una disponibilità economica particolarmente elevata potranno commissionare una vettura dotata di questo propulsore attraverso la nuova divisione dedicata ai modelli unici o realizzati in pochissimi esemplari, Programme Solitaire. I primi due progetti del reparto, la Brouillard e la FKP Hommage, sono infatti entrambi equipaggiati con questo motore.
Articolo di Robbreport.com
Immagini courtesy Bugatti
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