Da Forte dei Marmi a Capri, gli indirizzi che stanno ridefinendo lo stile dei bagni all’italiana.
Il beach club italiano ha cambiato pelle. Se un tempo era uno stabilimento balneare classico, scandito da file ordinate di ombrelloni, oggi intercetta linguaggi più articolati che dialogano con l’hôtellerie, la gastronomia, il design e un’idea di ospitalità costruita attorno all’esperienza. Il mare resta il centro di gravità, ma attorno si muove un ecosistema più complesso fatto di cucina d’autore, attrezzature pensate per il comfort, programmi serali, arte contemporanea e servizi che intercettano pubblici diversi.
Stile balneare Italiano e nuove esperienze di ospitalità

L’Italia, con le sue geografie profondamente differenti, offre interpretazioni molto diverse di questo formato: c’è la Versilia che continua a lavorare sull’eleganza balneare e sulla socialità, la Costiera Amalfitana dove l’accesso privato al mare è un privilegio raro, Capri che trasforma il beach club in un’estensione naturale dell’hospitality di lusso, la Puglia dove il rapporto con il mare passa attraverso sport acquatici e convivialità, oppure l’Argentario, che costruisce la propria attrattiva sulla riservatezza.
E poi esistono luoghi che allargano il concetto stesso di beach club, come i lidi lacustri del Lago di Como o gli approdi storici della Riviera Ligure. Ecco una selezione degli indirizzi italiani più interessanti del momento, capaci di raccontare l’evoluzione di una giornata al mare, da parentesi estiva a linguaggio contemporaneo dell’ospitalità.
Alpemare, Forte dei marmi
A Forte dei Marmi, Alpemare in dieci anni ha costruito un’identità distante dall’idea convenzionale di beach club. Acquisito e ripensato dalla famiglia Bocelli, vive come una casa affacciata sul mare dove estetica, arte e ospitalità viaggiano allo stesso ritmo. Le 120 tende sostituiscono gli ombrelloni, la spiaggia ospita installazioni d’arte contemporanea e la cucina accompagna un luogo pensato per essere vissuto tutto l’anno, aperto anche nei mesi invernali per dare continuità alla sua storia.
Marinella Beach Club, Conca dei marini
Sulla Costiera Amalfitana, dove le spiagge private sono una rarità, il Marinella Beach Club di Borgo Santandrea occupa una posizione privilegiata. Una caletta di ciottoli bianchi ai piedi dell’hotel si apre davanti a Conca dei Marini, raggiungibile attraverso i giardini terrazzati o direttamente in ascensore. L’esperienza continua in mare grazie al molo privato e alla flotta di imbarcazioni per esplorare Capri, Ischia o tratti più appartati della costa, mentre la cucina di Crescenzo Scotti mantiene un dialogo diretto con il territorio.
Cala Masciola, Savelletri di fasano
A Savelletri, Cala Masciola traduce sul mare l’identità di Borgo Egnazia. In questa baia appartata dell’Adriatico, cabanas e piattaforme sull’acqua convivono con giornate che alternano wakesurf, vela, snorkeling e lunghe soste a tavola. Il pescato del giorno guida una cucina essenziale, con il banco del crudo in dialogo diretto con i pescatori locali. Al tramonto, la spiaggia cambia atmosfera tra aperitivi, musica live e DJ set affacciati sul mare.
Isolotto Beach Club, Porto Ercole
All’Argentario, Isolotto Beach Club di La Roqqa occupa una baia appartata a Porto Ercole e costruisce la giornata attorno a due registri distinti: Isolotto Giardino, più aperto e conviviale, e Isolotto Privè, pensato per chi cerca maggiore riservatezza. La cucina firmata da Francesco Ferretti accompagna il mare con formule che vanno dal pranzo pieds dans l’eau all’aperitivo al tramonto, mentre Isolotto by Night porta musica live e cene dedicate sulla costa toscana.
Mare By Casa Tua, Capri
A Capri, Mare by Casa Tua porta a Marina Piccola il primo approdo italiano del brand fondato da Miky Grendene e Leticia Herrera-Grendene. All’interno di Hotel La Palma, il beach club interpreta la costa con un ritmo che segue quello della natura, tra pranzi vista mare, pescato del giorno e un servizio costruito attorno a un’idea di ospitalità personale e informale. Un indirizzo che traduce lo spirito caprese in chiave contemporanea, a pochi passi dall’acqua.
Marina Di Bardi Beach Club, Rapallo
Tra Rapallo e Zoagli, Marina di Bardi guarda la baia di Portofino da una posizione che restituisce tutta la teatralità della Riviera Ligure. Sotto la gestione del Grand Hotel Bristol, questo storico indirizzo combina spiaggia privata, piattaforme sul mare, piscina idromassaggio e un’offerta gastronomica che accompagna la giornata dal pranzo pieds dans l’eau ai cocktail del Sunset Bar. Anche l’arrivo, via tender privato, fa parte del racconto.
Riva Beach Club, Vietri Sul Mare
Tra i luoghi che definiscono il nuovo lessico del beach lifestyle a Vietri sul Mare, Giardini del Fuenti riapre la stagione con tre indirizzi distinti. Caveau Open Air, nel Limoneto, punta su mixology contemporanea e piatti firmati da Michele De Blasio pensati per accompagnare il beverage. Dal 23 maggio tornano anche Riva Beach Club e Riva Restaurant: una spiaggia esclusiva tra Vietri e Cetara con servizio direttamente sotto l’ombrellone e una tavola fronte mare che richiama ospiti via terra e via acqua.
Victoria Beach Club, Menaggio
Sul Lago di Como, Victoria Beach del Grand Hotel Victoria rilegge il concetto di lido storico in chiave contemporanea. A Menaggio, tra spiaggia privata e accesso diretto al lago balneabile, l’esperienza si svela tra tre piscine, cabane riservate e una proposta gastronomica che accompagna l’intera giornata, dal light lunch agli aperitivi con live music. Un indirizzo che intercetta il lato più dinamico del lago, con una formula che unisce socialità, comfort e servizio personalizzato.
Articolo tratto dal numero estivo di Robb Report Italia
Immagini courtesy
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