Festka presenta Doppler Atom, un’edizione artistica di dieci telai su misura, dipinti a mano e realizzati nell’atelier di Praga. Prezzi a partire da 10.000 euro.
La nuova edizione di Festka comprende dieci telai, ognuno dipinto singolarmente da un artista secondo una composizione irripetibile. La produzione Doppler Atom si conclude con il decimo esemplare, trasformando il progetto in una serie chiusa destinata ai collezionisti e ai ciclisti interessati tanto alla provenienza dell’oggetto quanto alle sue prestazioni. Dietro ogni bicicletta ci sono tre mesi di lavorazione, una geometria sviluppata per il singolo proprietario e un processo seguito interamente dall’atelier.
Doppler Atom, dieci telai come opere uniche

Doppler Atom prosegue il percorso avviato da Festka attraverso piccole edizioni realizzate accanto alla collezione regolare. Il numero definisce la natura esclusiva del progetto: dieci telai dipinti uno alla volta, seguendo ogni volta una composizione autonoma anziché uno schema replicabile.
Il motivo grafico riproduce una piccola costellazione di atomi distribuiti sulle sezioni in carbonio. Il riferimento riguarda direttamente la tecnologia sviluppata dalla casa di Praga per i propri tubi, sottoposta alla validazione del programma di incubazione dell’Agenzia Spaziale Europea. Gli atomi dipinti sul telaio rappresentano quindi visivamente la tecnologia utilizzata da Festka per lavorare il carbonio. La pittura interessa esclusivamente il carbonio. I tubi in titanio mantengono invece l’aspetto del metallo lavorato, accostando alla trama cromatica una materia lasciata a vista. Anche la struttura del carbonio rimane leggibile e partecipa all’aspetto complessivo del telaio.
Il titanio e il carbonio secondo Festka

Ogni Doppler Atom parte dalle misure del suo futuro proprietario. La geometria viene disegnata per un solo ciclista, secondo un metodo che prende in esame oltre trenta parametri. La costruzione procede quindi attraverso la produzione dei tubi in carbonio, la lavorazione del titanio e l’assemblaggio finale nel laboratorio di Praga. I tubi in carbonio sono avvolti roboticamente da Compo-tech, specialista ceco dei materiali compositi attivo anche nella produzione di alberi per gli yacht dell’America’s Cup e di componenti strutturali per gli aeromobili. Compo-tech segue le specifiche definite da Festka, mentre la lavorazione e l’incollaggio del titanio avvengono nell’atelier della capitale ceca.
Michael, cofondatore del marchio, descrive il titanio attraverso l’immagine di una montagna la cui vetta continua ad allontanarsi con l’aumento della conoscenza. Il materiale richiede ascolto e comprensione delle sue caratteristiche. Il carbonio, nelle sue parole, rappresenta invece un partner capace di incontrare il progettista a metà strada. Doppler Atom lascia emergere entrambe le identità: il titanio attraverso la superficie grezza, il carbonio attraverso la costruzione e la pittura.
Una bicicletta costruita per le lunghe distanze

La ricerca estetica conserva una relazione diretta con il comportamento su strada. Doppler Atom appartiene alla categoria endurance ed è pensata per affrontare lunghe distanze. Il titanio assorbe le asperità dell’asfalto prima che raggiungano le mani del ciclista; il carbonio contribuisce alla precisione del telaio e alla sua risposta durante la spinta. La combinazione dei due materiali definisce quindi sia la struttura sia l’immagine della bicicletta. Il metallo sostiene il comfort sulle percorrenze prolungate, mentre il composito assicura reattività. Per Festka, il ciclismo comprende da tempo anche identità, provenienza e consapevolezza produttiva.
Doppler Atom, il valore della serie chiusa

La scelta di fermare Doppler Atom a dieci telai assegna a ciascun esemplare una posizione definita all’interno dell’edizione. La personalizzazione riguarda la geometria, la lavorazione e l’intervento artistico, creando dieci biciclette accomunate dallo stesso principio e distinte nell’esecuzione. Festka porta così nel ciclismo un metodo vicino all’alta manifattura: tempi lunghi, controllo diretto del processo e produzione legata a un destinatario preciso. La bicicletta resta uno strumento progettato per percorrere molti chilometri, mentre la serie chiusa, la pittura manuale e l’origine dichiarata di ogni componente ne delineano anche il valore collezionistico.
Immagini courtesy Festka
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