A Word of Advice è il nuovo capitolo del progetto In Good Company di Neit. Quattro storie siciliane reali che raccontano un modo di vivere legato alle relazioni e al territorio, portando l’Irish whiskey all’interno di momenti di condivisione e convivialità.
Neit sceglie la Sicilia come scenario di A Word of Advice, nuovo capitolo del progetto In Good Company. La campagna racconta le storie di quattro persone: un artista, un poeta, un barcaiolo e una coppia. Le loro esperienze compongono un racconto dedicato alla presenza, alle relazioni e al legame con i luoghi, mentre l’Irish whiskey entra in una dimensione fatta soprattutto di condivisione.
Quattro storie dalla Sicilia
Alla base di A Word of Advice c’è un’osservazione legata al modo in cui alcune persone raccontano il proprio equilibrio quotidiano. Nei loro discorsi emergono la compagnia, le abitudini condivise e il senso di appartenenza ai luoghi. Neit concentra così l’attenzione sulla socialità e sulla qualità del tempo trascorso insieme. Il progetto guarda in particolare a una generazione più matura e alle consuetudini che ancora scandiscono la vita nei piccoli centri siciliani. Gli incontri al bar, le conversazioni tra amici, il rapporto con il territorio e i rituali tramandati nel tempo diventano gli elementi attraverso cui osservare una quotidianità costruita attorno alle relazioni. La qualità dell’esperienza e le persone con cui si sceglie di condividerla occupano il centro del racconto.
In A Word of Advice la Sicilia viene restituita attraverso un breve film documentario, una serie di ritratti fotografici e frammenti delle interviste realizzate sul posto. Inquadrature lunghe, luce naturale e suoni ambientali accompagnano mare, pietra, vento, luce e ombra. Il paesaggio entra così nelle storie dei protagonisti e contribuisce a definire il loro modo di vivere.
La compagnia al centro di A Word of Advice

Il punto di partenza del progetto arriva anche dall’osservazione delle cosiddette Blue Zones, le aree del mondo note per la longevità delle loro popolazioni. Ivan Olita, filmmaker e creative director di Bravò Studio, individua nella compagnia uno degli aspetti emersi durante il lavoro: persone che mangiano insieme, bevono insieme e condividono la stessa tavola per decenni.
Da questa prospettiva prende forma l’idea di convivialità scelta per A Word of Advice, intesa come pratica radicata da generazioni in alcune comunità. Il bere viene osservato attraverso il modo, il momento e soprattutto le persone presenti. Una prospettiva coerente con il principio espresso dal progetto: “Si tratta di bere bene e con le persone giuste”. Per un marchio di Irish whiskey, la scelta sposta quindi il racconto dal prodotto al contesto in cui viene consumato. Il bicchiere diventa parte di un rituale sociale, inserito in una tavola, in una conversazione e in un rapporto costruito nel tempo.
Neit e una nuova lettura dell’Irish whiskey

Fondato dai fratelli Luca e Francesco Fracassi, Neit nasce dalla passione condivisa per i distillati di pregio, il design e la ricerca culturale. Il marchio guarda all’eredità distillatoria irlandese attraverso una prospettiva internazionale e contemporanea, con un’identità che lega il whiskey anche allo stile di vita.
Con A Word of Advice, Neit affida il racconto del whiskey alle persone e alle occasioni che scandiscono la vita quotidiana. La campagna completa il ritratto del marchio attraverso un tema preciso: scegliere con chi condividere un bicchiere conta quanto ciò che viene versato. Il progetto In Good Company porta questa idea dentro paesi, tavoli e conversazioni, affidandola alle vite dei suoi quattro protagonisti e a una socialità coltivata giorno dopo giorno.
Immagini courtesy Neit
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