Sergio Rossi presenta Art in Contrast per l’Autunno/Inverno 2026, una collezione che unisce arte, costruzione grafica e ricerca materica attraverso scarpe e borse dal carattere deciso.
Sergio Rossi presenta Art in Contrast, la collezione Autunno/Inverno 2026 che mette in relazione forme nette, memoria storica e precisione. Il risultato prende forma attraverso silhouette affilate, volumi scolpiti e superfici che lavorano sulla tensione tra materia e costruzione. La collezione guarda al modernismo, alla pittura rinascimentale e alla cultura fiamminga. Toni profondi, dettagli che richiamano il pizzo e lavorazioni materiche definiscono una proposta che sviluppa il concetto di femminilità attraverso struttura e presenza visiva.
Il dialogo tra arte e costruzione

Art in Contrast sviluppa un linguaggio fondato sui contrasti. La collezione alterna linee rigorose e dettagli decorativi, volumi compatti e superfici tattili, riferimenti storici e impostazione contemporanea. Sergio Rossi lavora su una costruzione precisa della scarpa, dove ogni elemento contribuisce alla definizione della silhouette. La palette cromatica ruota intorno ai marroni caldi, alle tonalità espresso e a sfumature profonde che diventano il centro visivo della stagione. Il marrone assume il ruolo di neutro dominante e attraversa stivali, ankle boot e accessori. Perle applicate, richiami al pizzo e texture animalier introducono ulteriori livelli materici all’interno della collezione.
Art in Contrast e le nuove proporzioni Sergio Rossi

Tra le linee centrali della stagione ritorna Beak, reinterpretata attraverso nuove superfici e lavorazioni. La famiglia accoglie stampe faux alligator su pelle di vitello e applicazioni di mezze perle direttamente sulla tomaia, elemento che accentua il contrasto tra rigore grafico e decorazione. Un altro codice ricorrente della collezione è il tacco conico scultoreo, sviluppato su pump e bootie Tensile elasticizzati. Sergio Rossi recupera così una lavorazione legata agli archivi della maison e la inserisce in una costruzione contemporanea. Anche le texture animalier rientrano nella proposta attraverso pony hair leopardato, utilizzato per rafforzare la componente tattile della collezione.
Art in Contrast tra punte allungate e strutture geometriche

L’impianto grafico della collezione emerge con forza nelle linee Spur, Sculpt, Purcell e Convex. Spur introduce punte allungate, tacchi triangolari underslung e staffe metalliche removibili. Sculpt lavora invece su tacchi hourglass, punte squadrate e zip posteriori declinate su pump, bootie e stivali al ginocchio. Purcell sviluppa una visione che richiama il guardaroba texano attraverso punte extra-long e dettagli Surge con monogramma, mentre Convex concentra l’attenzione sul volume grazie a maxi tacchi scolpiti e punte spoon-shaped. In ogni modello la costruzione diventa parte integrante dell’identità estetica della scarpa.
La morbidezza delle ballerine Plissé e la linea Bitt

Accanto alle strutture più decise, Sergio Rossi inserisce nella collezione Art in Contrast una ricerca orientata alla flessibilità e al comfort. Le ballerine Plissé vengono realizzate con costruzione sacchetto per favorire morbidezza e adattabilità. Le suole ultra-soft e le tomaie leggermente arricciate mantengono centrale il lavoro sulla manifattura. La linea Bitt introduce invece riferimenti al guardaroba maschile attraverso cuciture marcate e morsetti metallici horsebit. Art in Contrast costruisce così un dialogo continuo tra elementi rigorosi e una femminilità sofisticata, presente anche nelle silhouette fiamminghe in pelle di capra e negli stivali con proporzioni rilassate della famiglia Maeven.
Sergio Rossi amplia il progetto accessori con le nuove borse

Art in Contrast segna anche un’evoluzione nella proposta handbag del marchio. Le borse vengono sviluppate attorno a strutture architettoniche e dettagli SR hardware che attraversano l’intera linea. La famiglia Arbor propone shoulder bag dalla costruzione piramidale con chiusura flap e manici dowel completati da terminali monogrammati. Alla stessa impostazione appartengono le maxi tote strutturate. Le bucket bag Pail e le crossbody Vareda puntano invece su leggerezza, funzionalità e precisione costruttiva, mantenendo una forte attenzione alla qualità dei materiali e alla definizione delle proporzioni.
Sergio Rossi e la ricerca sulla permanenza della forma

Art in Contrast definisce una direzione precisa per Sergio Rossi. La collezione utilizza la scarpa e la borsa come strumenti di costruzione visiva, lavorando sulla relazione tra forma, materia e funzione. Le influenze artistiche e architettoniche entrano nella progettazione attraverso linee nette, superfici dense e dettagli strutturali. La stagione 2026 consolida così una ricerca che mette al centro autenticità, qualità costruttiva e femminilità sofisticata, sviluppando un lessico coerente tra heritage della maison e nuove proporzioni contemporanee.
Immagini courtesy Sergio Rossi
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