Corinthia Rome inaugura una serie di appuntamenti tra cucina e convivialità nel cuore della capitale.
Roma torna a muoversi all’aperto con i primi calendari di maggio, e lo fa anche attraverso gli indirizzi dell’hôtellerie internazionale che scelgono di dialogare con la città. In Piazza del Parlamento, a pochi passi dai grandi flussi turistici e dai percorsi più battuti, prende forma un programma pensato per scandire il tempo libero con appuntamenti precisi, tra tavola e bicchiere. A pochi mesi dall’apertura, il Corinthia Rome introduce una sequenza di esperienze che puntano su ritmo e continuità, costruendo un’offerta che si sviluppa tra giorno e notte, tra spazi interni e corti all’aperto.
Un indirizzo nel centro storico

Immagine Credits Jonathan Maloney, What The Fox Studio
Il Corinthia Rome occupa un palazzo neoclassico dei primi del Novecento, già sede di rappresentanza della Banca d’Italia. Il progetto di restauro ha mantenuto leggibili gli elementi originari, dagli affreschi degli anni Venti ai dettagli decorativi, inserendoli in un contesto attuale.
L’hotel si posiziona come nuovo riferimento nel panorama romano grazie alle 60 camere e suite e una spa ricavata nell’antico caveau. La proposta gastronomica è guidata dallo chef Carlo Cracco insieme all’Executive Chef Alessandro Buffolino. La posizione, nel cuore di Campo Marzio, facilita un rapporto diretto con la città e con un pubblico che comprende ospiti internazionali e frequentatori locali.
Corinthia Rome e i brunch della Piazzetta

Immagine Credits Jonathan Maloney, What The Fox Studio
Il calendario di maggio di Corinthia Rome si apre nella corte interna della Piazzetta, spazio all’aperto che definisce l’anima più informale dell’hotel. Qui sono in programma quattro brunch domenicali, a partire dal 10 maggio in occasione della Festa della Mamma. L’ambiente si articola in piccoli salotti immersi nel verde, con una fontana in travertino al centro che accompagna la permanenza degli ospiti. Il brunch si sviluppa come un percorso gastronomico completo, tra crudi di pesce, sushi, salumi, formaggi e insalate di stagione si alternano a piatti caldi preparati nella cucina a vista.
Il servizio include primi piatti espressi serviti al tavolo e un buffet di dolci, insieme a un cocktail di benvenuto. L’impostazione punta sulla condivisione, con una proposta ampia che favorisce tempi distesi e una fruizione collettiva dello spazio.
Le serate all’Ocra Bar

Immagine Credits Jonathan Maloney, What The Fox Studio
Il programma prosegue dopo cena da Ocra Bar di Corinthia Rome, ambiente che introduce una dimensione più serale. Le date del 6, 14, 20 e 27 maggio segnano quattro appuntamenti costruiti attorno all’incontro tra cucina e mixology, con la presenza dello chef Carlo Cracco.
Ogni serata propone un piatto in abbinamento a un cocktail, per un’esperienza che lavora sull’equilibrio tra preparazione culinaria e composizione del drink. Ocra Bar costruisce la propria identità attraverso una drink list ispirata alla stagionalità, con richiami a profumi floreali e note vegetali. Gli appuntamenti di maggio amplificano questa impostazione, introducendo una narrazione che si sviluppa attorno al dialogo tra cucina e cocktail.
Corinthia Rome e il rapporto con la città

Immagine Credits The Branding Crew
L’impostazione del palinsesto primaverile evidenzia ka strategia di aprire gli spazi dell’hotel a una frequentazione continuativa, costruendo occasioni che si inseriscono nella vita quotidiana romana. Il Corinthia Rome lavora su una doppia dimensione: da un lato quella dell’ospitalità internazionale, dall’altro quella di un luogo accessibile per il pubblico locale.
Immagini courtesy Corinthia Rome
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