Reloaded segna il nuovo capitolo della collaborazione tra Iris Ceramica e Diesel Living.
Alla Milano Design Week 2026 Iris Ceramica Group sceglie la ICG Gallery per raccontare il decimo anniversario della collaborazione con Diesel Living. Il progetto si chiama “Reloaded” e segna un nuovo passaggio nel dialogo tra il linguaggio di Diesel e la ricerca tecnologica di Iris Ceramica.
La vetrina principale della galleria presenta due colorblock costruiti come moodboard tridimensionali. Grandi lastre e piccoli formati vengono combinati in una sequenza che mette in evidenza la capacità di Iris Ceramica di lavorare sulla superficie come su un progetto d’architettura. Il risultato nasce dall’incontro tra materiali ispirati a pietre, marmi e maioliche e una tecnologia che permette di personalizzare ogni composizione.
Reloaded, Iris Ceramica e il nuovo linguaggio delle superfici

“Reloaded: Diesel Living with Iris Ceramica” nasce sotto la direzione creativa di Glenn Martens in collaborazione con Controvento, unita al know-how di Iris Ceramica. Il progetto sviluppa un’estetica diretta, costruita su colori saturi, superfici riflettenti, texture profonde e una stratificazione visiva che restituisce alla ceramica un ruolo espressivo.
L’approccio di Diesel Living e l’identità di Iris Ceramica emergono dal carattere delle nuove superfici e dal modo in cui vengono accostate tra loro. Ispirazioni che arrivano dal marmo, dalla pietra e dalla maiolica dialogano con inserti metallici e finiture lucide. Ogni composizione lavora per contrasti: superfici opache accanto a dettagli glossy, grandi lastre abbinate a colori naturali attraversati da accenti più intensi.
La tecnologia sviluppata da Iris Ceramica Group

Al centro di “Reloaded” c’è anche DYS – Design Your Slabs, la tecnologia sviluppata da Iris Ceramica Group che permette di personalizzare la superficie ceramica con immagini e illustrazioni. La lastra diventa così una base progettuale aperta, capace di accogliere segni, pattern e composizioni differenti.
Per Iris Ceramica questa tecnologia rappresenta uno degli strumenti con cui ampliare il rapporto tra design e materia. Ogni superficie acquista un carattere specifico e ogni composizione può essere costruita in modo personale, mantenendo la precisione tecnica delle grandi lastre e la libertà espressiva di un progetto su misura.
Distressed Rug, la memoria dei tappeti persiani

La superficie che definisce il primo colorblock del progetto “Reloaded” si chiama Distressed Rug. Il riferimento arriva dai tappeti antichi e dalla decorazione persiana, riletta attraverso una grafica che sembra attraversata dal tempo. La superficie restituisce l’idea di un disegno consumato, frammentato, in cui alcune parti restano nitide mentre altre sembrano dissolversi.
Il motivo decorativo si imprime sulla lastra come accade sulla pietra. Le tracce del tempo diventano parte della composizione e producono una materia visiva fatta di sovrapposizioni e abrasioni. Accanto alla grande lastra compaiono moduli in piccolo formato Acid Majolica, Pearl Glaze, Bronze Metal e Silver Metal. L’insieme costruisce una parete stratificata, in cui la superficie principale dialoga con inserti lucidi e metallici.
Acid Majolica e la rilettura della maiolica portoghese

Se Distressed Rug lavora sul tema della memoria, Acid Majolica interviene sul concetto di decorazione. La base di partenza è la maiolica portoghese, reinterpretata con un pattern volutamente trasformato.
La serie viene proposta in diverse varianti cromatiche e nel progetto “Reloaded” appare come una tessera capace di interrompere la continuità della superficie. Il piccolo formato permette di inserire dettagli, cornici e campiture che modificano il ritmo della composizione. Nel primo colorblock Acid Majolica entra in dialogo con D-Giallo Siena lucidato e con D-Beola nelle versioni Natural e Antislip. A completare l’insieme arrivano i tasselli D-Giallo Ambra e D-Bianco Neve, entrambi glossy, che introducono una scansione cromatica più intensa.
Il secondo colorblock “Reloaded” tra ossidiana, rosso magma e nero velluto

Il secondo colorblock sviluppa una palette più scura. La base resta Distressed Rug, questa volta nella variante Grey. Il disegno mantiene la stessa struttura decorativa ma cambia completamente atmosfera. La superficie si muove tra grigio, grafite e sfumature più fredde. La grande lastra viene accostata a D-Travertino Obsidian, disponibile nelle finiture Natural Lux e Natural, e a D-Rapolano Perla. La composizione alterna superfici ampie e dettagli di piccolo formato, creando un effetto quasi architettonico.
A interrompere la continuità intervengono tre inserti glossy: D-Bianco Neve, D-Rosso Magma e D-Nero Velluto. Il bianco apre la composizione, il rosso introduce una tensione cromatica più decisa, il nero chiude la sequenza con una presenza compatta.
Milano Design Week 2026, la ceramica come racconto
“Reloaded” occupa la vetrina principale della ICG Gallery, lo showroom milanese di Iris Ceramica Group che per l’occasione della MDW ha raccontato il concept “The Humans Behind”: un’interpretazione del tema del Fuorisalone 2026, “Essere Progetto”. Le nuove superfici diventano il fondale di quattro episodi di un live podcast dedicato alla dimensione umana del processo creativo. La materia entra così in relazione con il racconto. Le superfici non restano ferme: accompagnano conversazioni dedicate al design, alla moda, all’alta cucina e alla ricerca creativa. La ceramica assume il ruolo di linguaggio narrativo.
Immagini courtesy Iris Ceramica
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