Quasi novant’anni di ospitalità familiare di Aman Rosa Alpina in uno degli indirizzi più conosciuti dell’Alta Badia.
Al mattino, dalla Rosa Alpina Suite dell’omonimo hotel di San Cassiano, il paesaggio entra direttamente in camera. Le vetrate a tutta altezza guardano verso i boschi oppure sulla chiesa del paese, mentre il balcone privato porta lo sguardo sulle Dolomiti. Dentro, in oltre cento metri quadrati, la giornata inizia camminando nell’ampio soggiorno che ruota intorno al camino, al tavolo che accoglie fino a sei persone e al bagno, mentre vasca e doccia a pioggia prolungano il tempo trascorso in camera.
Il restyling di Jean-Michel Gathy
La suite racconta bene la trasformazione di uno degli indirizzi storici dell’Alta Badia. La famiglia Pizzinini accoglie viaggiatori qui dal 1939, mentre nel luglio 2025 l’hotel ha riaperto come Aman Rosa Alpina, dopo un progetto di restyling affidato a Jean-Michel Gathy. Legno, pietra, intonaci materici e lavorazioni italiane costruiscono gli interni delle 51 camere e suite, mentre balconi e superfici vetrate mantengono le montagne costantemente nel campo visivo.
Nella Rosa Alpina Suite questa relazione con il paesaggio assume una dimensione quasi domestica. Si può pranzare davanti al fuoco, lasciare l’attrezzatura da sci nella cabina armadio e rilassarsi sul balcone prima di cena. Le configurazioni comunicanti ampliano ulteriormente gli spazi per le famiglie e donano più tempo e libertà per abitare la suite.
Il Salotto ed Enju, le esperienze gastronomiche di Aman Rosa Alpina

La sera conduce verso il piano inferiore. Il Salotto recupera lo spirito dello storico bar dell’albergo con cocktail, musica dal vivo e il pianista che da anni accompagna le serate della proprietà. Poco distante, Enju introduce a San Cassiano il rituale giapponese dello shabu shabu. Un brodo preparato nell’arco di due giorni arriva al centro della tavola, mentre carni, verdure e funghi selezionati vengono immersi per pochi istanti nell’acqua calda e una selezione di sake accompagna la serata.
Dopo cena, tornare nella Rosa Alpina Suite significa ritrovare il fuoco acceso e le Dolomiti oltre i vetri. A San Cassiano, il secondo indirizzo italiano di Aman ha costruito buona parte dell’esperienza intorno al momento in cui la montagna resta fuori e diventa il luogo in cui si ha voglia di passare ancora qualche ora.
Articolo tratto dal numero autunnale di Robb Report Italia
Immagini courtesy Aman Rosa Alpina
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